lunedì 7 agosto 2017

17 anni (e come uscirne vivi) recensione film

17 anni (e come uscirne vivi) recensione film
17 anni (e come uscirne vivi)

Titolo originale: The Edge of Seventeen
Conosciuto anche come: Besties
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 104'
Regia: Kelly Fremon Craig
Sito ufficiale: www.stxmovies.com/theedgeofseventeen
Social network: facebook

Cast: Hailee SteinfeldWoody Harrelson, Blake Jenner, Kyra Sedgwick, Haley Lu Richardson, Hayden Szeto, Alexander Calvert, Eric Keenleyside, Nesta Cooper
Produzione: Gracie Films, STX Entertainment
Distribuzione: Warner Bros Italia
Data di uscita: 30 Marzo 2017 (cinema)

Finalmente un teen movie fatto bene che non si smarmella pian piano appiattendosi a livello di significati come tutti gli altri, qui si cerca di soddisfare sia il pubblico adolescente sia quello più grandicello che vuole avere sotto una lente d’ingrandimento anche un po’ grottesca le problematiche da adoloscente. 

Siamo direttamente nella mente di una ragazza a scuola, è ottimo come Kelly Fremon Craig, al debutto, sappia impastarci nelle classiche trame teen però con stile e schiettezza. La protagonista avrà le sue prime relazioni distruttive e attraverso il suo carattere particolare amplificherà quelli che sono i rapporti familiari, niente di nuovo, ma ci si rimane coinvolti e si finisce per fare il tifo per lei affinché cammini con i suoi piedi emotivamente senza annoiarsi mai.

 Alla fine della fiera una sorta di fiaba familiare dal punto di vista adolescenziale, fresca e anche brillante grazie ai bellissimi e gustosi scambi sagaci con il prof. Woody Harrelson in pausa pranzo. Niente a che vedere con quelle robette tipo “The Duff” da serie tv pomeridiana, qui si parte dallo stesso assunto per arrivare a qualcosa di meno piatto e più concreto, che almeno coinvolge, forse un po’ troppo hipster ma “chissene” …
voto 7.5

domenica 6 agosto 2017

War on Everyone - Sbirri senza regole ( Dirty Cops) recensione film

War on Everyone - Sbirri senza regole ( Dirty Cops) recensione film

War on Everyone - Sbirri senza regole ( Dirty Cops) (2016)


John Michael McDonagh fa parte della cerchia di quei registi molto bravi ma poco conosciuti, ho apprezzato i suoi film e soprattutto “Calvario” un incontro equilibrato tra pulp, Irlanda e sconvolgimenti interiori.

 Con questo film si rifà ad un certo filone buddy movie che tra l’altro già aveva toccato in maniera molto buona con “Un poliziotto da Happy hour”( non vi fate ingannare dal titolo il film è interessante), però mentre lì c’era ancora la splendida Irlanda ed il suo attore feticcio Brendan Gleeson in una storia completamente fuori dal politically correct qui si cerca di fare lo stesso con ambientazioni alla Breaking bad ed un pulp forse troppo sottolineato e derivativo. 

Due poliziotti corrotti fanno i loro loschi affari ed incorreranno in situazioni che porteranno inevitabilmente ad una soluzione vendicativa. I personaggi sono macchiette, qualche trovata divertente qui è là,, la storia è poco intrigante ed un po’ macchinosa fino ad arrivare ad un buon finale. 

La regia è curata soprattutto in fatto d’ inquadrature sghembe e buoni contrasti luminosi ma alla fine il film risulta poco distintivo e di poca personalità rispetto ai precedenti lavori del regista, peccato … rivoglio la verde e tosta Irlanda pulp …
voto 5.5

sabato 5 agosto 2017

Ghost in the shell recensione film

Ghost in the shell recensione film
Ghost in the Shell

Titolo originale: Ghost in the Shell
Conosciuto anche come: 
Nazione: U.S.A.
Anno: 2017
Genere: Azione, Drammatico
Durata: 120'
Regia: Rupert Sanders
Sito ufficiale: www.ghostintheshell.tumblr.com
Social network: facebook

Cast: Scarlett JohanssonTakeshi KitanoJuliette BinocheMichael Pitt, Pilou Asbæk, Kaori Momoi, Chin Han, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Yutaka Izumihara, Tuwanda Manyimo
Produzione: DreamWorks SKG, Grosvenor Park Productions, Paramount Pictures, Seaside Entertainment
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 30 Marzo 2017 (cinema)

A quanto pare che Ghost in the shell ( animazione ) sia un capolavoro è abbastanza unanime e che film come Matrix debbano molto a quelle atmosfere scifi pregne di filosofia è un dato di fatto.
 La parola chiave per differenziare questo prodotto dal suo orginale è proprio “filosofia”, quella brezza intimamente psicologica che accompagna un plot scifi rendendolo superiore al prodotto blockbuster medio, qui questo aspetto manca il target appiattendosi per un generico pubblico a caccia di spari e botte. 

Comunque il film ha una certa ricercatezza estetica, Johnny Mnemonic, Matrix, lo stesso Ghost in the shell, Under the skin e addirittura le giapponesate noir e umide alla Blade Runner. La storia sembra complicata, poiché cercano in tutti i modi di sottintendere l'ambientazione, come se tutti fossero esperti del prodotto d’animazione a cui è ispirato il film, ma in realtà è una classica trama dall’atmosfere vagamente noir dove la protagonista che ha un cervello impiantato in un corpo robotico è in cerca della sua identità.

 Tante occasioni d’approfondimento in materia gettate al vento, CGI che spicca ma non da fastidio più di tanto e scene action che finalmente non durano mezz’ora ogni volta, sono più asciutte e godibili. Certo, i ritmi talvolta sono troppo blandi in situazioni dove lo spettatore già intuisce il resto e la prova algida della protagonista non aiuta nonostante è il suo corpo che parli, fortuna che la fotografia contribuisce all’attenzione. 

Insomma Ghost in the shell non si discosta dalla serie di blockbuster dell’ultimo periodo fatto per gente che accede già stanca in sala, seppur non bellissimo segue un suo filo logico e finisce per affascinare per le atmosfere lasciando un retrogusto di occasione mancata.

P.s. grande Kitano che in due tre scene ti far venir voglia di recuperare la sua filmografia
voto 6--

venerdì 4 agosto 2017

la mummia 2017 recensione film

la mummia 2017 recensione film

La mummia

Titolo originale: The Mummy
Conosciuto anche come: Untitled Mummy Reboot
Nazione: U.S.A.
Anno: 2017
Genere: Azione, Avventura, Fantastico
Durata: 107'
Regia: Alex Kurtzman
Sito ufficiale: www.themummy.jp
Sito italiano: www.lamummia-ilfilm.it
Social network: facebook

Cast: Tom CruiseRussell Crowe, Sofia Boutella, Annabelle Wallis, Jake Johnson, Javier Botet, Courtney B. Vance, Marwan Kenzari, Shina Shihoko Nagai, Bella Ava Georgiou, Kelly Burke, Jason Matthewson, Jorge Leon Martinez
Produzione: Sean Daniel Company, Secret Hideout, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: 08 Giugno 2017 (cinema)

La Universal e il famoso “Dark Universe”. Ci sono arrivati pure loro dopo gli esempi più famosi della Marvel e Dc, hanno pensato bene di eliminare dalla filiera il risibile “Dracula Untold” uscito in questi ultimi anni , (anche se alla luce di questa Mummia sarebbe andato più che bene) ed ora gettano le basi in riproposizione di nuove storie modernizzate e rebootate dei famosi mostri Universal i quali hanno fatto la storia del cinema. 

Della Mummia di reboot e remake ce ne sono stati parecchi, ed almeno dal punto di vista della riproposizione gli sceneggiatori hanno cercato ( invano) di rinfrescare la storia inserendo qualcosa di più radicato nella modernità e sciorinato in maniera leggermente diversa dalle precedenti. Poi c’è lui, il Tom Cruise, mi comincia a risultare simpatico poiché odiato da tutti per moda, alla fine la sua faccia di bronzo non è ne più ne meno di quelle degli eroi dei supecinefumetti strapagati e poi c'è da dire che alla sua età ne mette d’impegno tra allenamento e scene action ben eseguite.

 Non avevo visto trailer e pubblicità quindi ammetto che la sorpresa della Boutella ha sortito un certo effetto su di me anche se il villain mi è risultato di per sé poco effervescente. Nonostante partivo da aspettative bassissime, cosa che mi ha permesso di apprezzare il mood unicamente fracassone del film, in totale la pellicola risulta poco spigliata ed interessante per elevarsi dalla massa di blockbuster fatti per i consumatori di popcorn, un di quei film che puoi seguire e non perderti niente anche scartocciando e masticando come un animale le tue patatine.

 Si poteva fare molto di più, ma almeno non è stato ripreso quell’esotismo d’accatto usato nell’ultima riproposizione della mummia. Un giocattolone simpatico con qualche scena discreta ( quella dell’aereo) pieno di leggerezze di scrittura evidenti pure per il genere , tutto questo sempre se si riesce a digerire l’uso superficiale dei “mostri” che hanno fatto la storia del cinematografo e della letteratura.
voto 5

giovedì 3 agosto 2017

L'ora legale recensione film

L'ora legale recensione film
L'ora legale

Titolo originale: L'ora legale
Conosciuto anche come:  
Nazione: Italia
Anno: 2017
Genere: Commedia
Durata: 90'
Regia: Salvatore Ficarra, Valentino Picone
Sito ufficiale:  

Cast: Salvo Ficarra, Valentino Picone, Leo Gullotta, Vincenzo Amato, Tony Sperandeo, Sergio Friscia, Antonio Catania, Eleonora De Luca, Ersilia Lombardo, Alessia D’Anna, Francesco Benigno, Alessandro Roja
Produzione: Tramp Limited, Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 19 Gennaio 2017 (cinema)

Per me non basta trattare un tema attuale in maniera satirica per fare un buon film, l’arte cinematografica è fatta anche di altri elementi che amalgamati danno il risultato finale, il quale se si è fortunati dovrebbe essere un perfetto equilibrio tra tecnica e sensazioni trasferite. 

Qui ci si prende la briga di mettere in scena la sfida politica della notte dei tempi, il politico corrotto che fa anche favori a tutti accontentando illegalmente gli individui ma sbrindellando la società in opposizione al politico corretto teso alla messa in pratica pedissequa della legalità , insomma i due opposti. Tra di loro e per loro si muovono anche Ficarra e Picone, duo comico siciliano simpaticone ma che a livello cinematografico non ha nulla da dire, almeno in questo film. La storia è quella che è, ovviamente banalizzata al massimo e piena zeppa di personaggi sopra le righe stereotipati ma quello che veramente va a infastidire l’udito e la vista è la recitazione approssimativa e quasi amatoriale. Oltre questo e tralasciando il plot che dopo un trattenuto e poco satiricamente cattivo gioco degli opposti si imbarca in un finale zuccheroso da carie “brutta brutta” non è mai aiutato da una regia quanto mai fiction mediaset, o per lo meno non da cinema. Simpatico il duo e la tematica però, secondo me se si vuol toccare la politica e fare la “commedia italiana” simpaticona ed impegnata bisogna concentrarsi ancor di più, a confronto di questo i film “politic comedy” come quello con Franco della Dc e Ciccio comunista sono un capolavoro.
voto 4
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