lunedì 27 luglio 2015

La isla minima - Marshland recensione




★★★★½
Gli Spagnoli per quanto riguarda i film di genere ormai ci hanno doppiato più volte. La Isla Minima è un film notevole, dove i punti cardine sono la trama, i personaggi, la struttura narrativa e soprattutto la fotografia e ambientazione, messa a fuoco in maniera maniacale. All'interno della pellicola non ci sono scene inutili, o scivoloni di sceneggiatura, le informazioni ci vengono fornite in maniera del tutto particolare e centellinata con maestria. Due detective a cavallo degli anni 80 vengono inviati da Madrid in un piccolo paese dell'Andalusia per indagare su una sparizione di due giovani ragazze.




Le analogie, piuttosto marcate, con la famosa serie True Detective ( stagione 1) si notano subito, e tutto ciò è estremamente interessante considerando che film e serie tv sono state girate quasi contemporaneamente. La storia è il pretesto per indagare la recente storia spagnola, è questo l'elemento di punta che eleva il film a livelli eccelsi. Da vedere e rivedere per cogliere le varie sfumature di trama che fino alla fine lascia con il fiato sospeso e da allo spettatore la possibilità di avere diversi punti di vista ad ogni visione. Must see.

Voto: 8.5

Guardalo se:
ti piacciono i thriller, è imperdibile in quel senso;
ti piacciono i film che a più visioni non perdono di qualità;
ti è piaciuta la serie true detective: analogie simboliche e di trama notevoli, qui il nichilismo del protagonista della serie è sostituito dall'inserto socio politico;
ti è piaciuto il film Memories of Murder.
non guardarlo se:
sei facilmente impressionabile da storie particolarmente crudeli
P.S.:
Il cinema europeo ha tanto da dire anche nel cinema di genere.


 La isla mínima
(2014) on IMDb


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