venerdì 18 settembre 2015

Inside Out recensione

Inside out recensione

Inside Out (film 2015)

Genereanimazionecommedia,drammatico 2015 USA
RegiaPete DocterRonnie del Carmen (co-regia)
SoggettoPete DocterRonnie del Carmen
SceneggiaturaPete DocterMeg LeFauve,Josh Cooley
scritto da Nazcro
★★★

Sembrava che la Pixar avesse perso terreno negli ultimi tempi, era già da un paio d’anni che non si produceva più, anche ciò che si produceva non era ai livelli di Wall-e, Up e via dicendo.
Dopo aver raccontato animali, oggetti, e mostri che parlano e si muovono come umani questa volta si passa di livello e si è umanizzata la mente, in particolare quella di una bambina. La testolina della nostra protagonista è governata da un equipaggio di 5 simpatici personaggi dal design buffo e accattivante, in linea con i precedenti personaggi Pixar, posti in un centro di comando e rappresentanti rispettivamente le emozioni fondamentali. Attraverso questo plot sfaccettato la pellicola spazia tra il classico film d’infanzia sul processo dolceamaro della formazione coadiuvando ad esso alcune filosofie di rappresentazione sorprendentemente complesse.


Raily ha undici anni e lei ed i suoi genitori si stanno muovendo dal Minnesota, dove era molto felice, verso una sorprendente ( in negativo) San Francisco causa lavoro paterno. Il film rimbalza tra episodi di vita reale e le vicissitudini delle 5 emozioni,  la cosa che sorprende è come siano perfettamente incastonati dando un significato a tutti gli stati emotivi provati dalla protagonista, i quali sembrano casuali ma non lo sono, almeno nella vita reale. Gli ambienti, gli spazi, le rappresentazioni della mente della bambina sono geniali.


Dato ciò la pellicola riesce ad arrivare facilmente ad una solida morale rendendo il film difficile da dimenticare. Spezzando però il film in più segmenti si nota che non è perfetto e la profondità che avevano avuto i precedenti Up e Wall-e non viene raggiunta in maniera continuativa, soprattutto nelle parti action e comedy che sono molto buone ma non perfette ( ma forse sono gusti personali ), ma non importa, film da vedere.

Pro: si ritrovano i fasti della qualità Pixar, il plot, i personaggi, le trovate visive
Contro: difficile trovarne forse un po’ la parte comica

Must see: se sei amante dell’animazione, se hai fratellini sorelline, nipotini o figli portali al cinema è il momento giusto.


Voto:8.5


2 commenti:

  1. Piaciuto ma non troppo.
    Purtroppo ho una chiusura davanti al cinema d'animazione, che raramente trovo magico come dicono gli altri, e c'è sempre qualcosa che non mi convince. Ad esempio, in questo caso, quella parte centrale con l'avventura di Gioia e Tristezza.

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    Risposte
    1. io lo guardo con gli occhi di un bambino e adulto contemporaneamente, dal questo punto di vista non mi è dispiaciuto

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