lunedì 21 settembre 2015

Via dalla pazza folla (Far from the Madding Crowd) Recensione

Via dalla pazza folla recensione film

Via dalla pazza folla 

Generedrammatico 2015 Usa Inghilterra
RegiaThomas Vinterberg
SoggettoThomas Hardy
SceneggiaturaDavid Nicholls
scritto da Nazcro
★★★


Ero molto curioso di vedere come il regista danese Vinterberg, che mi era piaciuto davvero tanto come aveva gestito “Il Sospetto”, avesse reagito alle prese con un period drama romantico, basato su un libro già rappresentato due volte al cinema. Purtroppo l’adattamento, a mio parere, non emerge sugli altri di questo genere come mi sarei aspettato.
Le interazioni tra i personaggi sono forzate e troppo veloci nella prima parte, le motivazioni sono descritte rapidamente senza dare respiro allo spettatore e dargli la capacità di metabolizzare i rapporti tra la donna protagonista Bathsheba, una bravissima Mulligan, ed il trio di suoi pretendenti, anche essi in parte.

Siamo in Inghilterra, però questa volta lontani dalla folla metropolitana, il regista ci introduce nelle campagne in un mondo di allevatori ed agricoltori e soprattutto proprietari terrieri. Il plot gioca sul proto femminismo della protagonista che cerca di essere indipendente a tutti i costi pur ricevendo numerose richieste di matrimonio.


Come già detto Vinterberg cura molto l’aspetto attoriale, tira fuori il giusto dagli attori, poi attraverso la macchina da presa ci descrive l’Inghilterra campestre, infatti circa 2/3 del film è girato in esterno, splendida fotografia e scenografia, movimenti di macchina finalizzati a sottolineare l’emotività dei personaggi. Il problema principale, a mio parere, è come viene gestito l’intreccio che sembra alquanto dozzinale del genere e poco lirico.
Purtroppo il regista poteva anche insistere come suo solito sul dramma vivido, facendoci partecipi delle brutalità aristocratiche invece di confezionarci il solito pappone, seppur di tecnica egregia, da lui mi aspettavo qualcosa di più che una semplice confezione.

Consigliato se: ti piacciono le storie bucoliche e romantiche, i period drama
Non Consigliato: Se ti aspetti il tocco in più del regista
Pro: attori, confezione
Contro:plot sbrigativo e già visto


Voto 6


4 commenti:

  1. Concordo con te. Tutto bello, tutti belli, però la trama - non me ne vorrà Hardy - fa tanto Harmony da edicola e il povero Shoenaerts barbaramente friendzonato fa abbastanza pena.

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  2. Devo assolutamente sbrigarmi a recuperare gli altri film del regista! A parte questo, non sono ancora riuscita a vederne nemmeno uno! :P

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