sabato 3 ottobre 2015

Final Girl recensione film

Final Girl recensione film

Final Girl


Directed byTyler Shields
Produced byJack Nasser
Rob Carliner
Joseph Nasser
Screenplay byAdam Prince
Release dates
August 14, 2015 (United States)
Horror teen
★★


Debutto registico di Tyrell Shields, prima di ciò non aveva avuto nessuna esperienza cinematografica ma lavorava e lavora tuttora nel campo della fotografia fashion, infatti si vede … in tutti e due i sensi. Se si prova a digitare il suo nome su google immagini vengono fuori delle sue foto interessanti piuttosto sanguigne e pulp di attrici anche famose come Emma Roberts oppure de la sua consorte, la figlia del vecchio Clint, Francesca Eastwood( che avrà anche in questo film una piccola particina).

Il titolo del film in questo caso riassume tutta la trama da sapere prima della visone, ovvero questo termine è una dicitura usata nell’horror per identificare l’ultima ragazza che rimane in vita in un film slasher. L’incipit mi ha ricordato Nikita, perché troviamo una piccola ragazzetta che verrà educata all’arte dell’autodifesa e non solo. Poi  veniamo introdotti in una tavola calda dove si fa intendere ci sia un gruppo di ragazzi imbellettati,che quando può pratica giochi  molto particolari nei boschi.

Pur considerando ciò che stiamo guardando, la trama si svolge senza spiegazioni e senza particolari motivazioni, ci troviamo di fronte ad un teen horror dove la protagonista (Abigail Braslin, la bambina di Little Miss Sunshine o la figlia Zombie di Shwarzy in Contagious) in continua tensione sessuale con il suo maestro e tra un addestramento e l’altro esegue il suo ruolo sufficientemente, gli altri attori sono poco tratteggiati e solo stereotipi a parte il Bjorn di Vikings che dovrebbe essere anche lui il fulcro ma in realtà è un pezzo di legno.

Nonostante tutto, la fotografia è ottima forse pure troppo per un film del genere, i colori sono perfettamente scelti ed intonati in ogni inquadratura che è intrisa in molti casi di minimalismo L’uso delle luci in generale e, soprattutto nel bosco in maniera direzionata illuminandolo quasi a giorno, danno un senso allucinatorio all’atmosfera (e ciò trova riscontro anche nella trama).
Dispiace che tutte queste qualità visive siano sprecate, perché lo script ha delle grosse lacune e non sfrutta a dovere l’idea che di base poteva essere interessante per creare un vero horror cult imperniato ad esempio sul metacinema o sull’emancipazione femminile, tutto questo non viene nemmeno sfiorato per sbaglio. Un teen horror chic che potrebbe essere ideale per un pubblico di Mtv distratto.
-Nazcro-

Pro: fotografia e tutto il comparto visivo
Contro: caratterizzazione , lacune di script, gestione del ritmo, prevedibilità, presupposti sempre discutibili

Voto: 4.5

2 commenti:

  1. Peccato, dalla Breslin mi aspetto sempre tanto e infatti anche in Scream Queens è meravigliosa. Questo è tra le future visioni, anche se nessuno ha speso parole di elogio ahimé....

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    Risposte
    1. aveva tutte le potenzialita per essere un buon horror , ma si sono concentrati solo sull'aspetto visivo

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