mercoledì 28 ottobre 2015

Mustang recensione film

Mustang recensione film

Mustang

    ★★★½
    Prima data di uscita20 novembre 2015 (Stati Uniti)
    Durata1h 40m


Questa pellicola, anche se parla strettamente della condizione della donna nelle zone più culturalmente  depresse della Turchia,  data la produzione transalpina, è stata scelta come rappresentante della Francia per la corsa agli oscar nella categoria miglior film straniero. Bisogna dire che il film anche se non privo di difetti porta con se un messaggio potentissimo descrivendo le situazioni che cinque giovani sorelle dovranno affrontare in un isola culturale conservatrice come può essere un paesino turco a mille chilometri da Istanbul.  Tutta la situazione ci viene spiegata nei minuti iniziali dove le giovani fanciulle agiscono in maniera innocua ma vengono fraintese dalla loro famiglia chiusa mentalmente e ancorata a tradizioni opprimenti venendo letteralmente relegate in casa, simbolo chiaro di prigionia. Di qui, la casa diventa una “fabbrica di casalinghe”, matrimoni combinati, il tutto spezzato anche con scene scioccanti che rompono il normale trascorrere del plot il quale sembra anche a tratti giocoso, con una camera a mano che segue i movimenti bambineschi delle adolescenti. La forza del film si trova nell’interpretazione delle giovani ragazze che danno prova di straordinaria intensità sia nelle scene clou sia in quelle riempitive strappando anche qualche risata.


Tuttavia essendo un opera prima i difetti tecnici non mancano, ad esempio poteva essere curata maggiormente l’estetica dell’immagine e il montaggio, anche se a tratti assistiamo a scene visivamente interessanti. Il plot è ben strutturato con una buona sceneggiatura con pochissime sbavature nei dialoghi e negli avvenimenti, forse quello che fa un po’ storcere il naso è un descrizione troppo monodimensionale dei personaggi negativi contrapposti alle ragazze.
E’ chiaro e limpido il messaggio del film e, cosa importante, è strettamente attuale, anche se queste tipologie di situazioni ci sembrano lontane anni luce in realtà sono quasi normali in una larga fetta di mondo rendendo il film uno strumento più che un opera filmica.

Pro: comparto attoriale, plot e sceneggiatura, nonostante i temi il film ha un buon ritmo
Contro: qualche classica sbavatura da opera prima
Consigliato a: chi vuole farsi un idea della condizione della donna in alcuni casi culturali ( considerando le cautele del caso )

 Voto: 7.5

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