sabato 17 ottobre 2015

Starry Eyes recensione

Starry eyes recensione

Starry Eyes

★★★½
Usa 2014 horror drama
    Anteprima nazionale8 marzo 2014
    Durata1h 38m


Starry Eyes, è un horror che parte da Kickstarter  quindi ci troviamo di fronte ad una pellicola realizzata con poco budget e girata molto velocemente. Il progetto notato dallo scrittore Palahniuck è stato finanziato anche da egli stesso e dai i sui fans. L’idea, che non è tra le più innovative ma realizzata splendidamente date le condizioni, parte da una classica storia losangelina, una giovane aspirante attrice è pronta a fare di tutto per arrivare al successo nonostante le implicazioni “sovrannaturali” in cui si imbatte.

In questo horror indipendente troviamo influenze dal cinema di Lynch fino a Polansky con un pizzico di Cronenberg.  Ciò che distingue la pellicola dalla massa è la particolare attenzione che il plot da alla sua protagonista, una prova veramente magistrale della sconosciuta Alex Essoe, perfetta come scelta di casting è incredibilmente convincente per tutto il film. Sembra che in una scena del film abbia voluto vomitare vermi veri per rendere il tutto più realistico e con questo ho detto tutto ….


Tutto il plot freddo e privo di ironia ruota attorno alla voglia di successo della protagonista trasformando e trasfigurando la codificazione di genere del film in una sorta di metafora per chi come gli attori per raggiungere un determinato obbiettivo devono vendersi  e bannare la loro vita precedente. Dopo una prima parte diciamo, drama, ci ritroviamo in una seconda parte che saltella tra la “Mosca” ed un freddo slasher. Buon prodotto indipendente.

Pro: la protagonista … veramente una grande prova.
Contro: trama più o meno prevedibile, troppe influenze niente di nuovo
Consigliato: agli amanti dell’horror indipendente.

Voto:7+



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