domenica 18 ottobre 2015

Tales of Halloween recensione film

Tales of Halloween recensione film

Tales of Halloween

    ★★★
    Anteprima nazionale:Usa 2015 Horror Comedy
    Durata1h 32m


La pellicola è una raccolta antologica di 10 racconti i quali si svolgono durante la notte di Halloween e per giunta nella stessa città, come esplicitamente indicatoci dai bellissimi titoli di testa animati. Le storie sono abbastanza varie per contenuti e toni, ma contengono sempre quell’alone di ironia, magia e terrore quasi infantile che contraddistingue la notte delle streghe.

Si inizia con “Sweet tooth” una bella storia vecchio stile che sembra ispirata ad una classica leggenda metropolitana, non male come inizio per la sequela. Invece “The Night Billy Raised Hell” girato dal regista di alcuni Saw, è una commedia horror abbastanza grottesca, burlona e con buon finale. Il terzo chiamato “Trick” è un bel corto che si fa notare per un” tracking shot” peculiare e per un discreto colpo di scena finale. “The Weak and the Weaked” si occupa di bullismo come si può intuire dal titolo, la storia si basa sulla tensione ma mi ha lasciato piuttosto indifferente.”Grimm Grinning Ghost”  è una inquietante  ghost story con un cameo di Lin Shaye ( l’anziana di Insidious) e con la bravissima Alex Essoe ( già conosciuta per Starry Eyes ), buona atmosfera e corto riuscito. “Ding Dong” è uno dei corti più interessanti insieme al precedente, girato dall’ormai famoso Lucky Mckee utilizzando anche la bravissima Pollyanna Mcintosh ( avevano lavorato insieme già nel bel film The Woman), montaggio criptico buoni soggetti  ed inquietanti interpretatazioni. “This means war!” è per me è il migliore non tanto per la storia ma per il sottotesto culturale anche se molto caciarone.”Friday the 31sth” è buonissima e simpaticissima l’idea ma girato veramente in modalità bassa qualità.”The Ramsom of Rusty Rex” corto simpatico che si fa notare per il cameo di Landis, godibile, sembra quasi natalizia come storia. L’ultimo segmento è il più lungo ed è girato dal “maestro” Marshall, “Bad seed” è una storia grottesca-horror, un po' noir e volutamente trash, molto interessante, se ne potrebbe trarre qualcosa di buono con degli attori migliori, c’è anche un cameo di Dante (il regista, non lo scrittore poeta ...).



Forse avrei preferito un minor numero di corti e storie più lunghe, tipo come l’ultima, ma il prodotto alla fine non offende lo spirito della festa a cui e riferito e si presenta come una sacchetto di dolcetti ricevuti a dono dove possono trovarsi sia prelibatezze che dozzinalità ( io, ad esempio, odiavo ricevere le normali caramelle).

Pro: ironia, leggerezza, si lascia guardare, l’antologia mantiene l’atmosfera
Contro: ci sono corti di bassa qualità
Consigliato a: chi vuole dare un occhiata ai camei, a chi è appassionato di horror ironico e d’atmosfera.

Voto:6++


6 commenti:

  1. Risposte
    1. va giù come l'acqua, ogni corto dura più o meno 10 minuti tranne l'ultimo...

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  2. Grande fan dei corti non sono (poco tempo per affezionarmi ai personaggi e lasciarmi coinvolgere dalle ambientazioni), ma il mini-film di Neil Marshall lo voglio vedere! ^____^

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    1. parte da un idea completamente assurda, trash ed originale..:-)

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  3. Una bombetta, ci sono un paio di episodi davvero belli, specialmente quello di Neil Marshall, e poi è pieno di omaggi e citazioni, compreso il cameo del "mio" John Landis ;-) Cheers!

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    1. interessante come progetto, spero ne facciano altri...

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