sabato 10 ottobre 2015

The Vatican Tapes recensione

The Vatican Tapes recensione film

The Vatican Tapes

Directed byMark Neveldine
Produced by
Screenplay byChristopher Borrelli
Story by
  • Christopher Borrelli
  • Chris Morgan
Starring
CountryUnited States Horror 2015

Nel giorno del suo 25esimo compleanno  Angela, che assomiglia ad una fake Patricia Arquette da giovane, ha un piccolo incidente e viene portata all’ospedale, li scopriremo molte cose su di lei…

Con l’Esorcista il mitico Friedkin aveva dato serietà e spessore al genere horror possession, il fatto di combattere il male con la fede che è di solito il nodo centrale di questa tipologia di film , qui è stato utilizzato ma mai con originalità. Il Vaticano è una sorta di CIA che ha completo accesso a tutti i videotapes possibili ed immaginabili ed ha un archivio enorme come quello dell’Area 51 nell’ultimo e discutibile Indiana Jones. I preti sono poco credibili, sono agenti addestrati, anche il sacerdote Lozano (Michael Peña) è un ex marines.

Tutto il plot è privo di spunti, si passa dalla possessione, attraverso jump scare qua e là. fino al rito che dovrebbe scacciare il demonio, che dopo un ora di film noiosissimo tira su il morale, ma comunque niente di nuovo. L’unica parte interessante, secondo me , sono gli ultimi cinque minuti dove c’è un distacco dai classici finali horror per darci almeno una parvenza di significato, comunque debole e staccato dal resto del film.


La fotografia è da serial televisivo, con un uso dell'alta esposizione negli interni un po’ fastidiosa, la regia cerca di indugiare sui particolari da angolazioni strane ma non sembra molto ispirata e coerente con la pellicola, gli attori danno una prova abbastanza mediocre … nessun picco.
Nevaldine, il regista, sembra più interessato alle scene d’azione e non alla psicologia dei personaggi che in queste tipo di storie sono la chiave per dare una struttura al tutto e terrorizzare attraverso vie traverse lo spettatore.

Pro: gli ultimi 5 minuti( ma non vale la pena guardarsi il film per questo)
Contro: realizzazione ed idea di base,attori, non spaventa, poca originalità

Voto: 4--


7 commenti:

  1. Immaginavo fosse una sòla.
    Se capita, però, un'occhiata a tempo perso... ;)

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    1. anche io lo immaginavo, ma ho sempre speranza ti trovare almeno 10 minuti di luce in un film del genere

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  2. Voto anch'io per "gli darò un'occhiata solo a tempo perso"! :P
    Poi, questo non è decisamente il mio periodo per i film a tema "possessione demoniaca"... anche se a sorpresa mi sta piacendo tanto la miniserie britannica "Midwinter of the spirit", se ti capita buttaci un'occhiata! ;D

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  3. Ho visto il trailer al cinema prima di Green Inferno. Cioè, la posseduta sembra che balli hip-hop, più che tarantolarsi in preda al dimonio. Scopro solo ora che il regista è quello apprezzatissimo, in coppia con Taylor, dei due Crank. WTF???

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    1. quindi mi stai dicendo che lo passeranno nei cinema? oh mamma!

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