mercoledì 25 novembre 2015

A Christmas Horror Story recensione film

A Christmas horror story recensione film

A Christmas Horror Story

Directed byGrant Harvey
Steven Hoban
Brett Sullivan
Produced byDavid Hayter
Running time
99 minutes
CountryCanada ( Horror ) 2015
★★½

Quattro racconti alla vigilia di natale,  storie dell’orrore non troppo originali ma con un colpo di scena finale costruite da tre registi di cui uno conosciuto per lo scifi “Splice”.
 Associare il natale a qualcosa orrorifico è sempre stata cosa bramata dagli amanti del film di genere, mescolare sacro e profano,  atmosfere natalizie tra regali infiocchettati sotto l’albero e caminetti scoppiettanti contrapposte a  leggende pagane permeate di mostri ed entità malvagie, questa dicotomia ha sortito sempre un certo fascino. Le quattro storie che compongono la pellicola sono tutte a base soprannaturale veniamo barcamenati bruscamente tra fantasmi, Krampus, folletti e babbi natale action.
Il tono narrativo è disteso e non si prende sul serio, la messa in scena è basilare e non evita i classici piccoli errori di genere, sia sbavature di sceneggiatura e sia dialoghi di circostanza.


La qualità di produzione è abbastanza bassa , si nota subito nelle fasi iniziali un uso di un CGI posticcia per creare situazioni fantasy o utilizzata per un effetto neve che infastidisce più che dare l’atmosfera giusta, mentre la fotografia e l’estetica sono da serial televisivo, Gli attori nel complesso se la cavano considerando la produzione del film, non ci sono interpretazioni negative ma nemmeno da ricordare. Particolari sono alcune fasi action dove alcune dinamiche della camera diventano avventate ma allo stesso tempo interessanti.


Se alcune storie hanno un impianto tradizionale horror tipo casa infestata, possessione con una discreta tensione, la storia ambientata al polo nord ha un fascino tutto suo richiamando tematiche satiriche, da commedia, splatter e addirittura action. Tutte le storie seppur non sofisticate si dipanano lentamente e costruiscono in maniera graduale la tensione all’interno dello spettatore, stimolando la sua curiosità tuttavia, come già detto, tutto l’impianto manca di stimoli visivi e di uno stile registico solido vanificando la cura con cui era stata costruita un idea che poteva essere vincente. ( Nazcro )

Pro: plot twist interessante, la storia al polo nord, qualche elemento di tensione qua e la
Contro: manca originalità, produzione di basso livello, estetica da serie tv

Voto: 5++


8 commenti:

  1. Visto qualche settimana fa e già rimosso.
    Peccato, perché le storielle sono molto molto carine. Però l'aria televisiva e la recitazione mediocre, unita a una certa mancanza di autoironia, non gli fanno granché bene.

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  2. Non l'ho visto ma credo che un'opportunità gliela darò!! ;)

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    Risposte
    1. si può vedere ma passa come l'acqua sotto i ponti... :-)

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  3. ce l'ho in lista da un po', finirò per guardarlo perché sembra una cosa leggerina e non impegnativa, senza grosse aspettative

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    1. di leggero è leggero, non so se ne vale la pena

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  4. Dopo il diludendo di Sint e Tales of Halloween ammetto di non essere molto propensa a guardarlo. Tra l'altro, non c'è neppure un regista che mi interessi o__O

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    Risposte
    1. Sint non l'ho visto, tales of halloween alla fine secondo me fa il suo compitino ...alla fine questo film è evitabilissimo..

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