martedì 3 novembre 2015

Kiss of the Damned, Entourage,Ender's game, Gerhard Richter painting recensione

Kiss of the Damned, Entourage,Ender's game, Gerhard Richter painting recensione

Kiss of the Damned



Il film non disdegna gli elementi classici quando si parla di vampiri, ovvero l’aristocrazia, il glamour, l’erotismo, la fame di sangue vista quasi come una tossicodipendenza. La regista Cassavetes, figlia del grande John, sa il fatto suo per quanto riguarda l’estetica e l’uso del montaggio, la fotografia ha dei colori vividi e sempre interessanti in relazione al contesto, alcune scene tipo quelle erotiche sono girate con gusto e ricercatezza. La storia è molto debole, va a tratti ed è dal ritmo lento, che comunque non da fastidio, lo spezzettamento si fa evidente verso il finale che raccapezza le varie parti senza ad arrivare ad un vero punto focale. I dialoghi, a parte qualche scena, sono scritti in maniera molto superficiale o derivativa in negativo. Sembra quasi un “Only lovers left alive” fatto male, anche se questo film è stato realizzato prima ed entrambi si ispirano ad un genere vampiresco che andava molto negli anni 70.

Pro: le scene erotiche, la fotografia, montaggio e composizioni
Contro: dialoghi, plot, sceneggiatura in generale, attori mediocri
Voto: 5.5












Entourage 

    Prima data di uscita27 maggio 2015 (New York)
    Durata1h 44m
Adrian Grenier (Vincent Chase)
Adrian Grenier
Vincent Chase
Jerry Ferrara (Turtle)
Jerry Ferrara
Turtle
Kevin Dillon (Johnny Chase)
Kevin Dillon
Johnny Chase
Kevin Connolly (Eric Murphy)
Kevin Connolly
Eric Murphy


La fortunata serie HBO sbarca nel cinema, la banda di Vinny & company e le sue avventure fatta di feste, ragazze ignude, macchine e ville di lusso ora vengono spalmate come fossero una unica grande puntata del serial televisivo, di conseguenza una narrazione frammentata elevata da una fotografia luminosa e dallo sguardo che cade sempre ovviamente sul lussuoso. Mercificazione del corpo femminile, battute al fulmicotone sul Texas, i soldi nel cinema, le megaproduzioni e sugli oscar senza essere mai pesanti ne profondi. Un filmetto da intrattenimento che passa via senza disturbare.

Pro: ritmo ed equilibrio comico
Contro: narrazione, operazione copia e incolla dalla serie
Consiglito a : chi ha apprezzato la serie, chi ama i film superficiali da intrattenimento ambientati nello showbiz
Voto: 5.5








Ender's Game 

    Prima data di uscita25 ottobre 2013 (Regno Unito)
    Durata1h 54m
Asa Butterfield (Ender Wiggin)
Asa Butterfield
Ender Wiggin
Hailee Steinfeld (Petra Arkanian)
Hailee Steinfeld
Petra Arkanian
Harrison Ford (Colonnello Hyrum Graff)
Harrison Ford
Colonnello Hyrum Graff
Abigail Breslin (Valentine Wiggin)
Abigail Breslin
Valentine Wiggin

La terra è sopravvissuta all’attacco di una razza aliena, i “Formics” formiche giganti, ora giovani promesse vengono addestrate per allontanare nuovamente la minaccia aliena. Film per ragazzi, ed è in questo modo che va preso, perché la pellicola non si discosta da un plot abbastanza ruffiano e strutturato in maniera regolare, cesellato per colpire la mente dei ragazzini cresciuti a pane e videogiochi. Tuttavia nel finale la solita retorica viene affievolita e cede il passo ad un banale ma vincente sentimentalismo. Effetti speciali buoni, ritmo a tratti troppo veloce e a tratti troppo lento, regia classica da young-adult ed un ottimo piccolo attore protagonista.

Pro: il protagonista, a gestione visuale
Contro: gestione dei ritmi, s storia per ¾ prevedibile
Consigliato a: chi ama i film che puntano ad un target 12-16 anni.. in quel senso è ok
Voto: 6-


Gerhard Richter painting

    Prima data di uscita8 settembre 2011 (Germania)
    Durata1h 37m

Il documentario si focalizza sul metodo eccezionale del ormai anziano pittore , facendoci entrare nell’atelier dove esegue i sui dipinti seguendo i movimenti della spatola e il rumore dei colori che si amalgamano e fanno presa sulle tele. E’ girato quasi in maniera asettica come il luogo dove l’artista esegue le sue opere, niente musica, pochi accenni alla biografia e tutto puntualizzato sul presente. La regista si muove come uno sguardo dietro le quinte non influenzando o mettendo sotto pressione più di tanto il protagonista, seguendo il flusso degli avvenimenti, un po’ come fa Richter con le sue opere.

Pro: è sempre interessante guardare un artista mentre compie la sua opera
Contro: nessuna pretesa estetica la regista ci mostra solo quel che accade
Consigliato a : gli amanti della pittura astratta e delle arti in generale.
Voto: 7+


6 commenti:

  1. Prima o poi, nonostante sia evitabile, potrei recuperare il primo. Mi affascinava da un po'. :)

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  2. Ho visto solo Ender's Game... perdibilissimo!

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    Risposte
    1. si, è salvabile solo per un ragazzino di 15 anni...

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  3. Kiss of the Damned l'ho visto un po' di tempo fa attirata dalla bellissima locandina: diludendo devastante sotto tutti gli aspetti, di una banalità sconcertante e recitato da attori cani, Milo Ventimiglia in primis o__O

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    Risposte
    1. alla fine l'aspetto visivo non mi è dispiaciuto, anche il montaggio in alcune scene è interessante,ma il resto è out...

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