martedì 10 novembre 2015

the visit film recensione

The visit film recensione

The Visit

    Prima data di uscita9 settembre 2015 (Regno Unito)
    Durata1h 34m
    GeneriHorror, Thriller,
★★★
M. Night Shyamalan è diventato famoso per i suoi colpi di scena, conosciamo tutti il suo biglietto da visita   “ Il sesto senso “, un film che gli ha reso due nomination agli oscar per la sceneggiatura e per la regia, non male. Più in là continuò a girare altri film decorosi seppur non impattanti come Signs ad esempio, tant’è che gli appiopparono l’etichetta del Hitchcock moderno, perché riusciva ad avere uno stile fresco che avvolgeva lo spettatore in un alone di tensione pugnalandolo con la sua arma migliore … il plot twist. Negli ultimi dieci anni una lenta discesa inesorabile nell’oblio diventando quasi uno zimbello e culminando la sua discesa verso gli inferi cinematografici con il super flop  After Earth.  Ed adesso la sua carriera sembra quasi risollevarsi, benché questo film alla fine non sia chissà che, comunque da adito a pensare che il regista si sia ripreso la sua arte, ovvero l’arte della suspense.


In questo film due giovani adolescenti, fratello e sorella, vanno in visita dai loro nonni che sua madre causa brutti rapporti familiari non vede da circa 15 anni. Chiaramente è un film horror e partendo da questo presupposto sappiamo cosa ci aspetta, ma la cosa interessante del film è il come. Non disdegnando dei classici trucchi moderni di basso calibro come il jump scare e l’uso dell’ormai odioso found footage, anche qui forse evitabile ma non da fastidio poiché la qualità fotografica è abbastanza buona, il regista riesce a costruire una storia credibile ricca di tensione e che in essa comprende anche il suo famoso marchio di fabbrica, ovvero il colpo di scena, anche se  potrebbe essere un po’ telefonato per molti.


Il film parte in maniera piuttosto blanda, dopo i primi dieci minuti temevo il peggio, ma poi man mano che la storia prende forma, e forse è proprio la trama semplice e snella la cosa che funziona di più nel film, si entra nella zona horror con un ritmo ad ondate, come il giorno e la notte. Attori molto bravi, ottima la scelta di casting di Deanna Dunagan per la nonna, ha il physique du rôle perfetto per la sua parte. Come già detto il plot funziona, molto classico ma agile e che rimane impresso anche visivamente, ciò che non funziona è forse la narrazione nella prima parte e la volontà di creare terrore in una maniera forse già vista troppe volte.  Quindi un horror d’autore che funziona a lampi, ma funziona.

Pro: tensione, storia semplice che funziona
Contro: alcuni trucchi già visti in zona horror ( anche se ben dosati ), la narrazione nella prima parte
Cosigliato: ai fan del regista, a chi vuol vedere un horror found footage finalmente sufficiente e credibile

Voto: 6


8 commenti:

  1. Lo attento con tanta curiosità. Shyamalan, non mi fare un'altra brutta figura!

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. se "te gusta" il regista potresti rimanere soddisfatta

      Elimina
  3. Un sei? Mi accontenterei volentieri... ultimamente il regista non ne combina una giusta, è riuscito a combinare un pasticcio persino in tv con l'orrida "Wayward Pines"! :P
    Eppure... sarò matta io, ma questo "The visit" lo aspetto con ansia! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eheh si promosso, wayward pines l'ho evitata :-)

      Elimina
  4. Ricordo con terrore L'ultimo dominatore dell'aria, After Earth l'ho schivato fino alla morte... The Visit, almeno dal trailer, sembra interessante, ma il rischio inchiappettata è sempre alto. Da guardare rigorosamente in ultima fila, spalle al muro... è l'ultima volta che gli do fiducia :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il film alla fine non ha niente di particolare ma nel suo genere è accettabile

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi