mercoledì 11 novembre 2015

Visions film recensione

Visions film recensione

Visions

    Anteprima nazionale28 agosto 2015
    Durata1h 42m
    GeneriHorror, Thriller
★★½
Visions è l’ultimo film di Jason Greutert, regista che ho conosciuto con “Jessabelle” un film affossato da tutti ma per me considerando atmosfera e costruzione della tensione quasi sufficiente, nel film ha combinato alcuni aspetti classici thriller horror con un aspetto un po’ indie. Anche qui utilizza gli stessi elementi per costruire il suo plot ma non raggiunge il risultato sperato, il film sembra piuttosto compassato soprattutto nella prima parte.

Una giovane donna ( Isla Fischer ) dopo un incidente in auto particolarmente grave, cade in una sorta di depressione ed il marito per stabilizzare il loro matrimonio decide di comprare un vigneto con relativa villa. La donna una volta in casa comincerà ad avere delle strane visioni, da qui il titolo della pellicola.


 Come già detto il regista ha usato lo stesso stile del suo film precedente, l’ambiente è descritto molto bene, il vigneto è bagnato dal sole il giorno e dalla nebbia la notte, fotografia tutto sommato è buona, però in questo caso è la costruzione della tensione latita ed è condita da personaggi inutili anche se è parzialmente giustificata da un discreto plot twist verso il finale. Si perché per buon tre quarti di film sembra di essere di fronte ad un film Haunted House classico ma riuscito male, nel finale tutti i nodi vengono al pettine ma in totale non si riesce comunque a definire questo film come positivo. Un altro punto negativo è il cast, anche se sulla carta ci sono volti noti, la Fisher ha alcune reazioni terribili, mentre c’è un Eva Longoria inutile ( forse meglio così ) è un Jim Parson che interpreta un medico poco credibile a livelli da far ridere ( sembra di vedere Sheldon Cooper di The Big Bang Theory … terribile). La pellicola ha un discreto colpo di frusta degno del contesto ma forse questo non ne giustifica comunque la visione.

Pro: atmosfera, gestione degli ambienti, discreto plot twist ( forse telefonato )
Contro: attori, costruzione della tensione

Voto: 5--


4 commenti:

  1. Non lo conoscevo, grazie per avermi fatto scoprire questo film.Sarà il particolare della vigna ma penso che uno sguardo glielo darò.

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    1. il problema di questo film non è certo l'atmosfera infatti, ma gli attori e tutta la prima parte abbastanza difficile da digerire

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  2. Sembra un gialletto da sabato sera di raidue. Non così terribile, ma comunque si rimane perplessi. Greutert è un abile mestierante e un montatore di grande esperienza, e si vede nelle scene dove il minimo sindacale è almeno richiesto, ma mi chiedo a chi cazzo speravano di "venderlo" 'sto "Visions". Hahaha, sembra uscito da un distorsione temporale, direttamente dalla fine degli eighties/primi anni novanta. Ciao!!!

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    1. infatti credo sia andato direttamente in Home video negl USA :-)

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