venerdì 4 dicembre 2015

A bigger splash recensione

A bigger splash recensione
A Bigger Splash
    Anteprima nazionale6 settembre 2015
    Durata2 ore
    Dakota Johnson (Penelope)
    Dakota Johnson
    Penelope
    Tilda Swinton (Marianne Lane)
    Tilda Swinton
    Marianne Lane
    Ralph Fiennes (Harry Hawkes)
    Ralph Fiennes
    Harry Hawkes
    Corrado Guzzanti (Maresciallo dei Carabinieri)
    Corrado Guzzanti
    Maresciallo dei Carabinieri


★★★
Guadagnino ormai abituato a lavorare con produzioni straniere mette in piedi questo film dal sapore estivo,  sulla falsa riga del film La Piscine, il regista si è solo lontanamente ispirato a questa pellicola del 1969 trasmutando alcuni concetti ma non facendone un remake vero e proprio. Opera presentata a Venezia, ben accolta dalla critica straniera ma ancora una volta quasi fischiata dai giornalisti nostrani cosa che era già stata fatta per uno dei suoi film più famosi “ Io sono l’amore” dove ad una critica generalmente negativa tutta italiana si era contrapposta quella americana elevandone il film ad alto rango. Sembra che gli opinionisti del Belpaese sentano una certa insofferenza verso questo personaggio, il quale a modo suo è riuscito a crearsi una rete di collegamenti e conoscenze esterne, quindi internazionali, tale da avere a disposizione una potenza di fuoco attoriale non indifferente. In questo film dispone di numerosi attori di caratura internazionale, Tilda Swindon una cool rockstar ma allo stesso tempo fragile, Matthias Shoenaerts il rude attore belga ormai diventato hollywooddiano impersona il compagno della Swindon in una fase tranquilla dopo tempeste personali, il vulcanico Ralph Finnes che arriva da lontano a mettere zizzania tra i precedenti ed una Dakota Johnson in versione lolita .

La coppia centrale, su cui si snoda il tutto, la Swindon e Shoenaerts, è in vacanza, un “buen ritiro” a Pantelleria tra passeggiatine in paese, spiagge assolate e tuffi in piscina, tutto tranquillo fino a quando arriva la variabile pazza che scardina la tranquillità oziosamente estiva, ovvero l’ex compagno della rockstar ( Finnes ) e sua figlia.

Il plot è abbastanza classico, nel senso che vengono tirati in ballo concetti che un po’ che tutti abbiamo vissuto ma attraverso una lettura più grottesca. In chiave visiva il film è molto agile, movimenti di macchina ogni volta visibili che danno una certa autorialità in quel senso al film, l’uso della messa a fuoco pertinente ed intelligente, panoramiche e zoom su particolari che strigliano in senso erotico lo spettatore, da questo punto di vista la pellicola funziona. Le atmosfere grazie ad una fotografia che sfrutta i colori naturali ed i bellissimi paesaggi senza strafare, ed ad un isola meravigliosa anche per quanto riguarda l’ambiente cittadino, avvolgono lo spettatore facendo diventare Pantelleria quasi un personaggio.  Tuttavia il film esita più volte a mantenere un certo equilibrio dei toni, importante quando si parla del grottesco, fino a sfociare in una parte finale quasi di concetto ridicola per come era stato ben costruito nella prima parte. Il film, comunque sorreggendosi sugli attori e l’ambientazione ha una discreta tenuta.

Pro: attori, ambientazione
Contro: sceneggiatura

Voto: 6


2 commenti:

  1. Spero di vederlo presto. I melodrammi del buon Guadagnino, belli e senz'anima, mi piacciono.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi