giovedì 24 dicembre 2015

Crimson Peak recensione film

Crimson Peaks
Crimson Peak
    Prima data di uscita9 ottobre 2015 (Spagna)
    Durata1h 59m
    LinguaLingua inglese
    Tom Hiddleston (Sir Thomas Sharpe)
    Tom Hiddleston
    Sir Thomas Sharpe
    Jessica Chastain (Lady Lucille Sharpe)
    Jessica Chastain
    Lady Lucille Sharpe
    Mia Wasikowska (Edith Cushing)
    Mia Wasikowska
    Edith Cushing
    Charlie Hunnam (Dott. Alan McMichael)
    Charlie Hunnam
    Dott. Alan McMichael
    Jim Beaver (Carter Cushing)
    Jim Beaver
    Carter Cushing

★★★½
Presentato come una classica ghost story imperniata su una casa stregata in realtà questo film ha dei connotati thriller che sfociano in un romanticismo alla maniera vittoriana. Qui, come ribadisce la protagonista ad inizio film i fantasmi vanno letti solo in chiave simbolica, un po’ come era stato per “La spina del diavolo” uno dei film minori del regista Del Toro che poi avrebbe sfondato con il meraviglioso Labirinto del fauno. Questo significa che la parte horror che dovrebbe spaventare in realtà non ha quell’alone disturbante che scandalizza ma è solo un aspetto estetico che si adatta all’atmosfera gotica, il film che è stato venduto come un haunted house movie  per questo ha ricevuto numerose critiche dato che effettivamente dopo pochi minuti ci rendiamo conto di essere all’interno di un intreccio basato sulla tensione, seppur costruita in maniera semplice. Si, perché la storia base si sviluppa in un modo collaudato, una giovane ragazza Edith ( Mia Wasikowska) figlia di un classico self-made man americano viene sedotta da un affascinante baronetto ( Tom Hiddleston) sempre seguito dalla sua misteriosa sorella ( Jessica Chastein ) che la porterà nella sua goticissima magione.

Gli attori sono veramente eccellenti, hanno già lavorato assieme in altri film e in totale la loro prestazione è più che positiva ed abbastanza affiatata. Il vero protagonista è la casa, Crimson peak, la proprietà del baronetto, un luogo davvero inusuale, in rovina poggiato su argilla rossa e sprofondante in essa, fatiscente, isolata, con all’interno spifferi d’aria innevata e nuvole di farfalle, veramente notevole. La scenografia è una delle migliori dell’anno sia di esterni sia nelle scene ambientate fuori dalla magione e sia all’interno della casa stessa che sembra respirare attraverso raggi di luce, vento, fruscii e losche ombre. Interessante la fotografia che gioca soprattutto nella seconda parte di film con il bianco e il rosso, grazie appunto alla neve e al rosso cremisi dell’argilla che rappresenta la speranza del giovane barone di poter ripartire ma allo stesso tempo il sangue versato per poter ottenere il successo.

La gestione del film e degli attori è algida dal punto di vista interpretativo puntellata da degli scatti di violenza descritta attraverso scene, si vede , studiate nei minimi dettagli a livello tecnico e artistico. La CGI forse usata un po’ maluccio per quanto riguarda la rappresentazione degli spiriti ma per il resto rende la scenografia davvero interessante, non sembra un film da “solo” 50 milioni di dollari. Come già ribadito lo script è il punto debole dell’opera che la declassa in maniera evidente, sembra quasi che Del Toro abbia voluto utilizzare una storia semplice da seguire per rendere l’atmosfera da film della “Hammer” lo scopo principale del film, effettivamente storie con un ambient di questo calibro se ne sono visti pochi ultimamente.
In sostanza un film per gli amanti del gotico ma non di stampo Burtoniano più votato all’espressionismo ma senza ironia con estetica vittoriana e scosso da violenza senza freni. Da notare come il regista sia un grande fan di Dario Argento e Mario Bava soprattutto nell’illuminazione e nella fotografia. Buon film che sicuramente farà contenti gli appassionati ma un po’ meno quelli che si aspettavano una storia horror pura o qualcosa di più intricato nella trama.[Nazcro]

Pro: attori ( la Chanstain freddamente perfetta ), scenografia, fotografia, regia morbida di tensione
Contro: intreccio, Cgi in alcuni casi

Voto: 6.5


4 commenti:

  1. Piaciuto parecchio: visivamente mozzafiato, con una Chastain - al solito - fuoriclasse. L'ho visto al cinema, ma con la scusa di proporlo al fratello minore, oggi potrei riguardarlo. Un buon omaggio al genere. :)

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    1. anche a me peccato che molti lo abbiano affossato non capendone il fine generale...

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  2. io questo ho super voglia di vederlo

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    1. è stato criticato da molti ma secondo me è un bel film...

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