domenica 3 gennaio 2016

Deathgasm recensione film

Deathgasm recensione film

Deathgasm

Director:

 

Writer:

 
★★★

Vi piace il metal? Vi piace lo splatter? Allora questo è il film che fa per voi poiché mescola queste due caratteristiche all’interno di una trama tutta intrattenimento dalla struttura e dai personaggi stereotipati tanto cari al cinema per teenegers.
Regista esordiente e appassionato dichiarato del metallo, Jason Lei Howden, direttamente dalla Nuova Zelanda segue le tracce di Peter Jackson citando Badtaste e via dicendo attraverso crani scoperchiati e motoseghe inserite lì dove non batte il sole attraverso una gestione abbastanza slapstick, un po’ come si era fatto per i demoni nel capolavoro di Raimi La Casa. 

  La trama è abbastanza semplice, scritta su strade già battute, un giovane disadattato appassionato del metal va a vivere in una piccola cittadina neozelandese dove subirà il bullismo da parte di suo cugino ma in compenso conoscerà un personaggio particolare Zakk dal grande carisma, insieme formeranno una band che avrà sottomano uno spartito che risveglierà i demoni direttamente dalle viscere dell’inferno. L’atmosfera è quella cara agli appassionati del cinema anni 80, il ritmo è alto facilitato anche da una durata totale della storia abbastanza esigua, tante piccole scene divertenti e che potrebbero diventare cult si susseguono senza tregua dando allo spettatore quello che si aspetta.

Tanti demoni urlanti, fiumi infiniti di sangue, gore a tutto spiano realizzati tecnicamente in maniera più intelligente di quanto ci si aspetti rispecchiano il grande cuore con cui è stato realizzato questo film a basso costo utilizzando attori poco famosi e qualche effettuccio di CGI che, bisogna dire la verità, in alcuni casi fatto maluccio. Nel panorama delle commedie horror di quest’anno una buona pellicola che sicuramente diverte lo spettatore in cerca di una commedia puramente da intrattenimento, caciarona, ricca di gore e splatter.

Pro: divertimento, sbudellamenti e situazioni gore-splatter sempre interessanti e divertenti, ritmo
Contro: forse un po’ troppo vuoto come film fino a sembrare quasi un esercizio- omaggio al cinema anni 80’
Target: horror splatter, gore, amanti del metal

Voto: 6.5


6 commenti:

  1. Concordo con te. Un po' vuoto, ma mi sono tanto divertito, lì per lì.
    L'uccisione a colpi di dildo quanto è epica e disgustosa, bleah :-D

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    1. anche la motosega di dietro è interessante :-)

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  2. Divertentissimo popcorn-horror. Qualche anno fa mi avrebbe esaltato ancora di più!

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    1. divertente, alcune scene non si dimenticano eheh

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  3. Io l'ho trovato mitico.
    Ma del resto, è basato sull'epoca e le suggestioni che mi hanno cresciuto.

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    1. mi sono divertito anche io che non mai apprezzato il metal, ero più un tipo grunge :-)

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