martedì 19 gennaio 2016

Indigenous film recensione

Indigenous film recensione

Indigenous

Director:

 


★½
Chissà perché gli americani quand'è che vanno a scegliere una nuova location esotica per l’horrorino di turno vadano sempre in sud o centroamerica, come se la giungla incontaminata e la cultura superstiziosa dei “latinos” fosse un interfaccia su cui esorcizzare le proprie paure. Alla lista di cannibali amazzonici, terremoti, e commercianti di organi ora è possibile inserire ancora una volta il famoso Chupacabra, un esserino demoniaco che succhia il sangue agli ignari passanti che si avventurano troppo nella giungla panamense.

Cinque giovani americani vanno in vacanza post laurea in Centro America precisamente nel piccolo staterello del Panama, nazione che si sviluppa su un istmo che connette le due Americhe. I protagonisti, che più che ex studenti sembrano dei modelli di intimo, dopo un paio di giorni a gozzovigliare tra spiagge bianche, cocktail e ristorantini decidono di avventurarsi in una zona off limits per via delle numerose sparizioni avvenute negli anni precedenti.

Come si può intuire, niente di nuovo, si può già capire dove una pellicola come Indigenous voglia andare a parare, lo spettatore che, come me, imperterrito e testardo voglia comunque dare una possibilità al film si ritroverà comunque deluso anche delle eventuali dinamiche slasher e dalla costruzione della tensione.

Dopo una prima fase relax e una descrizione dozzinale dei caratteri dei protagonisti che stanno per essere azzannati dai chupacabras con un design alla Descent, ( film che consiglio, forse l’effettistica relativa ai mostriciattoli è l’unica cosa positiva del film)  il plot si svolge nella giungla tra gli alberi e la vegetazione lussureggiante … una noia mortale.
La tensione è costruita malissimo, e la scelta di girare in notturno toglie anche quel poco di estetica esotica interessante. La ciliegina sulla torta è costituita da un finale orribile dove vengono tirati in ballo malamente media e militari. Decisamente da evitare.

Pro: i chupacabras
Contro: soliti cliché, situazioni improbabili, costruzione della tensione noiosa, brutto finale
Voto:3

Target: slasher esotico, horror giovanile


6 commenti:

  1. Io e te puntiamo gli stessi film, sugli stessi siti... Di questo, mi ispirava la copertina. Grazie, lo salto con piacere. ;)

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    1. allora ti è andata bene, mi devi un oretta di vita....:-)

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  2. Mai sentito, ma sento di non essermi perso molto :D

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  3. Il nome chupacabra mi fa sempre tanto ridere! Ma ormai non dovremmo avere un radar anti-ciofeca a son di guardarne...? :P

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    1. spero sempre di beccare uno spiraglio di luce nel buio, poi le ambientazioni esotiche mi hanno sempre attratto :-)

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