lunedì 25 gennaio 2016

Joy film recensione

Joy film recensione
Joy
    Prima data di uscita25 dicembre 2015 (Stati Uniti)
    Durata2h 4m
★★★
Joy è la storia molto americana di una donna sognatrice e testarda che riesce a realizzarsi. Nei primi anni novanta brevetta e mette in commercio il Miracle Mop, il mocio destinato a grandi vendite.
Partendo da American Hustle D.O. Russell torna a lavorare con Jennifer Lawrence, De Niro e Bradley Cooper realizzando una commedia sognante e favolistica pregna di tutti i crismi caratteristici e riconoscibili dell’autore americano dove i personaggi sempre in bilico tra isteria e animosità accentuata si muovono in mondo artefatto quasi fatto di porcellana e costruito per essere la base classica di una storia americana ideale.

La perseveranza di Joy è riscontrabile già dalle prime battute del film, non sta un attimo ferma ed ha in elenco ancora tanti sogni da realizzare tra il suo lavoro alle linee aeree e la preoccupazione di una famiglia densa di problematiche fatta da una madre delusa dalla vita, le figlie piccole, un padre sempre alla ricerca di nuove avventure amorose e il suo ex marito venezuelano che vive nel seminterrato strimpellando canzoncine latine. Da tutto questo caos verrà fuori la genialità della donna che dovrà comunque fare i conti con numerose difficoltà.

Il film ha una trama avvincente e la regia gestisce in maniera estremamente coinvolgente la prima parte avvicinando lo spettatore alla vivacità della Lawrence, perfetta in questo ruolo che gli ha dato ancora una volta una meritata candidatura all’oscar, la narrazione sembra quasi “plastificata” e sopra le righe, la potenza recitativa della protagonista è in continua ebollizione rendendo l’ambiente confacente alla stessa. La macchina da presa volteggia come avevamo visto in American Hustle, la cura visiva è quasi troppo esagerata e dà all’ambiente un tono pubblicitario con una fotografia che punta sui chiari quasi alludente alla pulizia che il mitico Miracle Mop regala ai suoi consumatori. La seconda parte del film, dove Joy passa in maniera più materiale ad autorealizzarsi soffre di forzature, anche alla luce del tipo di narrazione sopradetto, il regista cerca ancora di coinvolgerci attraverso bocconcini sentimentali qui e là per tener desto lo spettatore fino ad un finale un po’ affrettato rendendo il film solo un rielaborato di formule classiche.  Praticamente un film che senza la Lawrence sarebbe solo un inno al capitalismo ben girato ma privo del minimo spunto.

Pro: buon cast, J. Lawrence, buona gestione visiva
Contro: narrazione un po’ forzata, qualche squilibrio di ritmo, poco piglio innovativo
Voto: 6.5

Target: moderno cinema pop d’autore americano, biopic favolistico


12 commenti:

  1. L'ho trovato un prodottino Lifetime. Davvero bruttino, secondo me.
    Troppo carica la Lawrence: recita come se avesse debellato il colera, non come se fosse l'ideatrice della scopa rotante. Bah, potevamo risparmiarcelo. ;)

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    1. lei è sopra le righe perchè tutto il film è sopra le righe secondo me...l'ho salvato in extremis solo per lei e la color correction :-)

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    2. A me, eppure, la prima parte piaceva: la nonna è una splendida narratrice. Nel momento in cui lei diventa l'ava di Mastrota/Cenertola+Vanna Marchi... brrr!

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    3. nel momento in cui compare Bradley Cooper cade un po' tutto l'ambaradan...

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  2. Non l'ho ancora visto, ma spero che non mi deluda troppo.
    Mi dispiacerebbe pensare che Russell abbia già fatto il suo tempo.

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    1. a me American Hustle e il lato positivo mi erano piaciuti abbastanza, questo l'ho trovato suff solo grazie alla protagonista...

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  3. E infatti, ho intenzione di vederlo solo perché c'è Jennifer! ;D
    Non in sala, perché non credo che sopporterei il doppiaggio: la mia venerazione per la Lawrence ha del patologico, non riesco assolutamente ad accordare la mia benedizione a nessuna doppiatrice italiana... XD

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    1. anche a me piace molto la voce originale di lei

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  4. Piaciuto molto il lato positivo, odiato con tutte le mie forze American Hustel. questo boh? Parto prevenuta, ultimamente la Lawrence mi pare troppo "costruita", e se penso che han nominato lei è lasciato a secco la Theron di Mad Max Fury ROAD...

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  5. secondo me la Theron è stata bravissima, ma il ruolo secondo me non le permetteva di fare esplodere tutte le sfumature da superprestazione, la Lawrence praticamente regge il film...

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  6. Risposte
    1. se te gusta come attrice potrebbe piacerti questo film...

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