giovedì 18 febbraio 2016

Perfetti sconosciuti recensione film

Perfetti sconosciuti recensione film
Perfetti sconosciuti

Director:

 

Writers:

  (screenplay), (screenplay) | 3 more credits »

★★★½

Un gruppo di amici si ritrova per una cena, c’è anche l’eclissi, per rendere dinamica la serata decidono di fare un esperimento: gli smartphone, “le scatole nere” dell’uomo moderno, vengono messi a centrotavola a disposizione di tutti per condividerne messaggi, chiamate (trasformate in viva voce), sms … a cosa porterà tutto questo?

Questa volta Paolo Genovese tira fuori dal cappello una bella sorpresa, una commedia lontana dalle zuccherose trame classiche italiane degli ultimi tempi, qui si ride, ci si indegna e si sospira. Di struttura sembra un film mumblecore americano ovvero "a basso budget incentrato essenzialmente sui rapporti personali tra trentenni inscenato di solito da interpreti non professionisti", però qui gli attori sono tra i migliori che si possano trovare sulla piazza nel bel paese. Un sempre barbuto e rassicurante chirurgo Giallini, un Mastandrea veramente in palla, il tassista romanaccio di pietra Edoardo Leo, il buon caratterista Battiston, una bella e fredda Smutniak, un’imprevedibile Anna Foglietta e un insolita Alba Rohrwacher.


Ci troviamo in un ambiente ultraborghese dove le ipocrisie e le cattiverie verranno a galla grazie ad una sceneggiatura brillante che infila più volte di seguito situazioni divertenti per poi sballottare lo spettatore nella tensione più completa ogni qualvolta squilli la suoneria di uno di quei maledetti  cellulari. Gli intrecci toccano i più disparati contenuti con equilibrio e con una tempistica giusta, il ritmo totale del film è zampillante e tiene lo spettatore sempre attento tuttavia bisogna dire che la regia non ha nessun piglio artistico e risulta piatta, si limita al campo contro campo e si appoggia solo sui buoni attori. Le situazioni vengono sempre esacerbate, ma questa volta funziona tutto, il film diverte e tiene in tensione, interessante sorpresa nel panorama della commedia nostrana.

Pro: sceneggiatura, attori, thrilling
Contro: regia forse troppo piatta, forse troppo poco il piglio artistico
Voto: 7.5

Target: commedia grottesca con elementi Thrilling, cena tra amici


3 commenti:

  1. Non vedo l'ora di vederlo, ma davvero.
    Lo scorso anno, sulla falsa riga di questo, avevo molto apprezzato I nostri ragazzi. Vero, intenso e, nel finale, agghiacciante.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi