sabato 18 giugno 2016

Gods of Egypt, Zootropolis, Rams, Somnia recensione film

Gods of Egypt, Zootropolis, Rams, Somnia recensione film Gods of Egypt

Titolo originale: Gods of Egypt
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Fantastico
Durata: 100'
Regia: Alex Proyas
Sito ufficiale: www.godsofegypt.movie

Cast: Gerard Butler, Nikolaj Coster-Waldau, Brenton Thwaites,Geoffrey RushRufus Sewell, Abbey Lee, Courtney Eaton, Chadwick Boseman, Elodie Yung
Produzione: Mystery Clock Cinema, Summit Entertainment, Thunder Road Pictures
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: 25 Febbraio 2016 (cinema)

Liberamente tratto dall’immaginario mitologico egizio questo film diretto da Proyas, lo stesso de “Il corvo” buca completamente nonostante non si prenda assolutamente sul serio e nonostante ci siano alcune trovate divertenti ma che purtroppo si perdono nel marasma di CGI e situazioni vissute mille volte. Pur avendo una storia che comunque attinge alle basi tramite romanticismo,epicità e grandezza il regista si lascia sfuggire il tutto imperniando l'opera su un fantasy posticcio ed un atteggiamento kitsch alla 300 che scatena una comicità involontaria. Si punta tutto sul cast, sempre sopra le righe ed asservito allo schermo verde computerizzato. Dopo un inizio che fa simpatia per le trovate tamarre inserite nel contesto mitologico il film naufraga su se stesso e riesce ad annoiare nonostante sia di una bruttezza quasi divertente. Difficile odiarlo completamente ma a conti fatti è veramente spazzatura.
voto: 4



Zootropolis

Titolo originale: Zootopia
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Animazione
Durata: 105'
Regia: Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush
Sito ufficiale: 
Sito italiano: www.film.disney.it/zootropolis
Social network: facebook

Cast (voci originali): Idris Elba, Jason Bateman, Ginnifer Goodwin, Alan Tudyk, J.K. SimmonsOctavia Spencer, Jenny Slate, Bonnie Hunt, Shakira, Tommy Chong
Cast (voci italiane): Massimo Lopez, Paolo Ruffini, Nicola Savino, Frank Matano, Diego Abatantuono, Teresa Mannino, Leo Gullotta
Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 18 Febbraio 2016 (cinema)

La Disney questa volta si addentra in una tematica piuttosto attuale ed importante dal punto di vista politico, ovvero l’uso della strategia del terrore contro le minoranze. Zootropolis una città in cui tanti animali diversi vivono bene e in compagnia idilliaca è scossa da un malcontento data la corruzione politica che mira all’epurazione di chi solo potenzialmente potrebbe essere più aggressivo. In questo riuscito film d’animazione non è presente esclusivamente questa tematica, ce ne sono anche di più leggere come l’autodeterminazione, un classico disneyano, ed il tutto è ovviamente condito da gag esilaranti e simpatia che sprizza da ogni frame. I registi e gli sceneggiatori fanno grande uso della cultura pop che va da palesi citazioni a film e serie tv fino a riferimenti musicali divertendo grandi e piccini. Comunque se siete una tipologia di spettatore che digerisce i prodotti per bambini questo riuscirà a colpirvi dato i vari spunti di riflessione ed un’autentica verve slapstick che dona grande ritmo alla storia. Estremamente godibile ed uno dei prodotti Disney più interessante degli ultimi tempi.
voto: 7.5


Rams - Storia di due fratelli e otto pecore

Titolo originale: Hrútar
Nazione: Islanda
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 93'
Regia: Grímur Hákonarson
Sito ufficiale: www.netopfilms.com

Cast: Sigurður Sigurjónsson, Theódór Júlíusson, Charlotte Bøving, Jon Benonysson, Gunnar Jónsson, Sveinn Ólafur Gunnarsson
Produzione: Netop Films
Distribuzione: Bim Distribuzione
Data di uscita: Cannes 2015
12 Novembre 2015 (cinema)

Islanda, giorni nostri, ma non l’Islanda della capitale qui ci troviamo lontano dalla zona occidentale ormai moderna, qui regna la natura e due fratelli che non si parlano da un bel po’ di tempo hanno passato la loro vita tra e con le pecore. Il cinema islandese torna ancora sulla scena internazionale vincendo addirittura la sezione laterale del festival di Cannes con quest’opera , il nord rurale è decritto con dovizia e realismo sia attraverso la gente quindi con il casting sia a livello d’immagine sfruttando i famosi paesaggi. Il regista grazie ad un atmosfera anche cupa ma dal piglio grottesco e divertente nella prima parte riesce a mantenere viva l’attenzione dello spettatore nonostante i tempi dilatati, il film procede asciutto fino a poi scavare nell’animo dei due protagonisti. Punto debole è la prevedibilità della storia che comunque è controbilanciata dalla curiosità che scatena questo mondo nordico parallelo,dalla riuscita narrazione e dall’ottimo comparto attoriale, comunque un buon prodotto di facile fruizione data la modesta durata.
voto: 6++

Somnia

Titolo originale: Before I Wake
Nazione: U.S.A.
Anno: 2015
Genere: Horror, Thriller
Durata: 97'
Regia: Mike Flanagan
Sito ufficiale: 
Sito italiano: www.midnightfactory.it
Social network: facebook

Cast: Thomas Jane, Kate Bosworth, Annabeth Gish, Scottie Thompson, Dash Mihok, Jay Karnes, Kyla Deaver, Jacob Tremblay, Lance E. Nichols, Courtney Bell, Justin Gordon, Jason Alan Smith, Ginger McNamara
Produzione: Intrepid Pictures, Demarest Films, MICA Entertainment
Distribuzione: Koch Media
Data di uscita: 25 Maggio 2016 (cinema)

Flanagan, regista horror particolarmente attivo quest’anno e che ricordiamo per Oculus ( 2013 ) un film particolare e sui generis, questa volta s’infogna forse in un film che osa troppo uscendo dall’etichetta di film di genere puro per diventare un ibrido senza capo ne coda. Il plot ha potenzialità sfruttate male, un ragazzino che passa in adozione di famiglia in famiglia conserva un segreto notturno legato alla sua paura di dormire. Se da un lato il regista lascia dietro le semplicità degli horrorini americani da strapazzo tentando una via più nobile, alla Babadook per intenderci, dall’altro si cede alla noia, cosa da tenere ben lontano in un film del genere. Gli attori sono anche sopra la media considerando il target così come gli effetti e le creature forse troppo mostrate però il ritmo è discontinuo, molti elementi sono telefonati o da esplicazione troppo semplicistica. Un horror forse che pretende troppo da se stesso e che potrebbe essere apprezzato più dagli amanti del mélo che dagli amanti del brivido.
VOTO:4.5


9 commenti:

  1. Somnia è moscino, Gods of Egypt non ho nemmeno avuto voglia di commentarlo, non credo serva aggiungere altro ;-) Cheers

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eppure gods in un primo momento mi aveva divertito...

      Elimina
  2. Zootropolis mi manca ancora e abbastanza colpevolmente, Somnia invece mi è piaciuto abbastanza, un po' rozzo e tagliato con i forbicioni, ma il prodigio Tremblay fa emozionare tantissimo ancora una volta. Gli altri due invece credo di evitarli abbastanza senza problemi.

    RispondiElimina
  3. Somnia mi è piaciuto, e mi tocca recuperare Zootropolis.
    Gli dei trash, prima o poi... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non pensavo, di solito odi gli horror che non fanno paura...

      Elimina
  4. Gods of Egypt sembra una tamarrata esagerata, farà schifo ma lo voglio vedere! Zootropolis ottimo, l'ho visto finalmente la scorsa settimana e devo recensirlo anche io. Su Somnia sarei un po' più buono ma... non troppo.

    RispondiElimina
  5. Peccato per "Somnia"...
    Su "Gods of Egypt", non potresti trovarmi più d'accordo: oltre che tamarrone, l'ho trovato anche noioso... e questo è, in defintiva, l'unico difetto che non riesco proprio a perdonargli.
    "Zootropolis" non vedo l'ora di vederlo! *____*

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi