giovedì 11 agosto 2016

Baskin, Land of mine, the nice guys, anomalisa recensione film

Baskin, Land of mine, the nice guys, anomalisa recensione film

Baskin (2015)



Horror turco d’atmosfera che s’ispira forse a film come Hellraiser e ai torture porn ma tutto realizzato con estrema cura e con un tocco originale e riconoscibile che sicuramente farà la fortuna del regista qui al suo primo film importante. Siamo nella campagna turca e seguiamo le vicende di un gruppo di poliziotti in azione dopo aver risposto ad una chiamata misteriosa. L’alone onirico all’interno della narrazione è forte, tutto si rispecchia anche nell’estetica che usa una fotografia densa di luci al neon in mezzo al buio con una macchina a mano che quando può effettua brevi piani sequenza descrittivi molto suggestivi. Comunque l’uso della luce e le sequenze che man mano si fanno ricche di tensione rendono l’incedere della pellicola visivamente gustoso , i fasci di luce, la musica synth inusuale e i colori innaturali insieme ad alcune riprese sghembe ad arte calano lo spettatore in un mondo al confine con l’incubo. Prima parte ricca di dialoghi interessanti, da film pulp, la seconda metà vira su un genere che comunque poi non permette poi tanta capacità di manovra registica, a parte l’atmosfera. Comunque sequenze gore e splatter intense, storia forse un po’ debole che ha anche il vezzo di giocare con la narrazione senza però compattarsi e divenire solida nel finale. Una pellicola horror che dovrebbero vedere tutti gli appassionati, dato che è un horror turco nettamente sopra la media dei prodotti americani dozzinali, quindi non è una cosa che si vede tutti i giorni, estetica peculiare e ambientazione ottimamente riuscita danno a questo film una corposità che colpirà i palati più fini avvezzi all’horror.
Il corto dal quale è stato tratto il film dateci un'occhiata:
http://cubiktv.com/baskin/
VOTO: 7+

Land Of Mine - Sotto La Sabbia

Titolo originale: Under Sandet
Nazione: Danimarca, Germania
Anno: 2015
Genere: Drammatico
Durata: 101'
Regia: Martin Zandvliet
Sito ufficiale: 
Social network: facebook

Cast: Roland Møller, Louis Hofmann, Laura Bro, Joel Basman, Emil Belton, Oskar Belton, Mikkel Boe Følsgaard
Produzione: Amusement Park Films, Nordisk Film
Distribuzione: Notorious Pictures
Data di uscita: Festa del cinema di Roma 2015 (Selezione Ufficiale)
24 Marzo 2016 (cinema)

Subito dopo la seconda guerra mondiale più di due milioni di mine naziste sono state disinnescate da prigionieri di guerra tedeschi per lo più molto giovani. Da qui parte la storia di questo film danese considerato in patria il miglior film del 2015. La storia è quasi tutta ambientata su una splendida e grandissima spiaggia, un gruppo di tedeschi molto giovani è sotto le grinfie del maggiore Sergente Rasmussen, che se all’inizio applicherà le regole in maniera disumana e con odio cieco col passare del tempo e grazie a situazioni drammatiche pian piano ammorbidirà la sua scorza. Soggetto interessante, storia però che forse prende delle pieghe in generale già viste con una scrittura sul rapporto prigioniero – guardia prevedibile ma la realizzazione e la gestione del film è di ottima qualità grazie ad un buon ritmo nonostante i silenzi con addirittura molte trovate estetiche ambientali azzeccate ed attori in buon stato di forma. Forse finale un po’ troppo dolce considerando il contesto e qualche inesattezza storica che fa capire dove e che messaggio vuole farci arrivare il regista ( nella realtà gli organizzatori dello sminamento sono gli inglesi mentre nel film i disumani sono i Danesi ), ovvero una certa critica alla moderna società danese che tende ad essere un po’ xenofoba e poco tollerante verso lo straniero colto in fallo. Ottima fotografia che sfrutta al massimo la luce morbida nordica e le grandi spiagge bianche, così ampie da sembrare quasi zone desertiche in riva al mare.
VOTO: 7

The Nice Guys

Titolo originale: The Nice Guys
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Commedia, Crimine, Thriller
Durata: 116'
Regia: Shane Black
Sito ufficiale: www.theniceguysmovie.com
Sito italian: www.niceguysilfilm.it
Social network: facebook

Cast: Russell CroweRyan GoslingKim Basinger, Matt Bomer, Margaret Qualley, Yaya DaCosta, Ty Simpkins, Keith David, Beau Knapp, Rachele Brooke Smith
Produzione: Silver Pictures, Waypoint Entertainment
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: Cannes 2016 - Out Of Competition
01 Giugno 2016 (cinema)

Mi era piaciuto tantissimo Kiss kiss Bang Bang , film ormai un cult che si riferiva al noir del passato in modo irriverente con una scrittura spumeggiante. Ebbene lo stesso regista ovvero Shane Blake, che comunque è stato uno degli sceneggiatori più ricchi della Hollywood action e buddy movie, torna con più o meno lo stesso progetto, due detective privati tante botte, misteri di palazzo loschi, componente pulp e linea comica tirata al massimo. Due protagonisti, R Crowe panzuto e un R. Gosling sempre più simpatico, tutto negli anni settanta in una Los Angeles calda e mite, tra piscine e ville come si fosse in un film di P. T. Anderson tra “Vizio di forma” a “Boogie nights”. Funziona tutto alla perfezione per lo spettatore che sa quel che si aspetta ovvero leggerezza, battute e scazzottate gratuite, apprezzabile forse un po’ meno in generale se messo a rapporto con il già citato Kiss Kiss Bang Bang di gran lunga superiore in quanto a trovate comiche e plot. Comunque film godibile anche grazie alla ottima regia e gestione dell’ambiente.
Voto: 6++


Anomalisa

Titolo originale: Anomalisa
Conosciuto anche come: Piccole cose di Anomalisa
Nazione: U.S.A.
Anno: 2015
Genere: Animazione, Drammatico
Durata: 90'
Regia: Duke Johnson, Charlie Kaufman
Sito ufficiale: www.anomalisa.com

Cast (voci originali): Jennifer Jason Leigh, David Thewlis, Tom Noonan
Cast (voci italiane): Angelo Maggi, Claudia Razzi, Stefano Benassi
Produzione: Starburns Industries
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: Venezia 2015 - In Concorso
25 Febbraio 2016 (cinema)

Torna Charlie Kaufman forte di 400000 dollari di budget provenienti direttamente dal suo pubblico. Sapevo cosa mi aspettava, ovvero malinconia, ironia grottesca ma quello che è veramente affascinante ed allo stesso tempo sconcertante è l’impatto visivo dei pupazzi,persone vere più che oggetti inanimati, Storia semplicissima, uno scrittore è a Cincinnati per una conferenza sul suo libro, nell’hotel si alterneranno ricordi e situazioni in una girandola di avvenimenti tanto usuale quando profonda. A tratti anche meta cinema, o meglio, meta stop- motion psicologica, che innalza di uno scalino il plot e gli intenti, molto d’impatto l’uso dei doppiatori con l’annesso significato. E’ tutto molto realistico, forse a tratti troppo, parte centrale un po’ troppo allungata ed un finale che come al solito lascia spazio ad ogni spettatore di arrivare ad una propria considerazione di significato. Di cosa ci avrà voluto parlare Kaufman questa volta, di noia, della ricerca del vero amore, di egocentrismo o della vita in toto? In ogni caso il film è più che riuscito, come al solito impegnativo ma utile.
Voot: 7.5


6 commenti:

  1. Concordo sugli ultimi due, gli altri mi mancnao.
    Il turco, magari, lo recupero oggi: mio fratello insisteva per vederlo e temevo fosse una schifezza, ma invece no. :)

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  2. Sono contento ti sia piaciuto "The nice Guys" l'horror turco volevo vederlo, vediamo se riesco ad incastrarlo tra una visione e l'altra ;-) Cheers!

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  3. Aspettavo Baskin con una certa curiosità, ma sono tra i pochi a cui non è piaciuto affatto. Bella estetica molto vintage e sequenze piuttosto forti, ma ho trovato tutta la prima parte noiosa e derivativa..

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    Risposte
    1. si a pensarci l'originalità della storia non è il punto forte, ma l'originalità della messa in scena e dell'atmosfera è ok

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