mercoledì 3 agosto 2016

La notte del giudizio Election Year recensione film

La notte del giudizio Election Year recensione film
La notte del giudizio - Election Year

Titolo originale: The Purge: Election Year
Conosciuto anche come: The Purge 3
Nazione: U.S.A., Francia
Anno: 2016
Genere: Horror, Fantascienza, Thriller, Azione
Durata: 105'
Regia: James DeMonaco
Sito ufficiale: www.thepurgeelectionyear.com
Social network: facebooktwitter

Cast: Elizabeth Mitchell, Frank Grillo, Edwin Hodge, Raymond J. Barry, Betty Gabriel, Kyle Secor, JJ Soria, Mykelti Williamson, Ethan Phillips
Produzione: Blumhouse Productions, Platinum Dunes, Universal Pictures, Why Not Productions
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 28 Luglio 2016 (cinema)

Il franchise di James DeMonaco è ormai arrivato al terzo film e continua a macinare dollaroni. Dietro le quinte c’è il produttore J. Blum, che nonostante le sue produzioni dal basso budget iniziale riesce sempre a piazzare prodotti di genere che diventano miniera d’oro indipendentemente dalla qualità, tra gli altri investitori compare il celeberrimo M. Bay che quando produce sembra più posato e capiente. Ripercorrendo velocemente i primi due capitoli della saga ho notato una discreta evoluzione in positivo soprattutto se paragoniamo l’ultimo prodotto al primo dove il punto forte era solo l’idea mentre il resto era quasi da buttare, invece anarchy, ovvero il secondo, è a mio parere fino ad ora il più efficace dei tre, più equilibrato senza eccedere nella tamarragine e più interessante a livello di tematica.


La pellicola e il plot si basa sempre sulla stessa idea, abbastanza vincente ed allettante per lo spettatore di genere, negli Usa in un futuro non troppo lontano dal nostro in un ambiente politicamente distopico i cosiddetti “nuovi padri fondatori” hanno istituito la notte della sfogo (in inglese The Purge ha un significato più biblico e mistico ), dodici ore in cui tutti i cittadini possono dare libero sfogo alla loro violenza, durante questa ricorrenza ogni omicidio e sopruso non verrà considerato reato. I padri della nazione, così come ci viene spiegato, hanno ideato tutto questo per permettere che il cittadino convogli tutta la sua violenza in uno piccolo spazio temporale così da garantire più tranquillità durante l’anno, tuttavia si capisce come tutto questo sia stato realizzato per precisi scopi politici come quello di poter eliminare le classi più disagiate impunemente così da diminuire le spese del welfare o favorire il mercato delle armi e sistemi di sicurezza …

DeMonaco che scrive e dirige, se nel primo della serie ci aveva tenuti chiusi all’interno di una casa con una home invasion, nel secondo ci ha portato fuori in notturna in stile guardiani della notte dal sapore carpenteriano, in questo ripete un po’ lo stilema del precedente però aggiunge un pizzico di thrilling fantapolitico anche se abbastanza banale. Una senatrice che da giovane ha perso la sua famiglia proprio la notte dello sfogo si trova a competere per le presidenziali promettendo una riforma che vada a cambiare la situazione. Chiaramente l’elite fondatrice conscia del pericolo, dopo alcuni dibattiti politici sull’utilità dello sfogo e sulla falsa imparzialità ricchi-poveri toglierà l’immunità che fino a quel momento proteggeva i politici durante quella notte, ovviamente una mossa per eliminare la senatrice scomoda impunemente.

La senatrice impersonata dall’occhialuta Elizabeth Mitchell ha come guardia del corpo il famoso Leo, personaggio cazzuto già visto nel precedente, chiaramente la bella politica per non dare segni di cedimento vorrà rimanere nella sua residenza pronta ad eventuali assalti. Da qui parte il plot che ci porterà in varie location e ripercorrerà un po’ le orme narrative del precedente, tra scorribande nelle cittadine notturne alle luci dei neon. Di contrasto viene anche narrata una storia parallela che confluirà nella principale, due uomini e una donna gestiscono un minimarket in una zona piuttosto malfamata, guarda caso il giorno prima dello sfogo l’assicurazione li darà il ben servito, e il capo e il suo vice per non rischiare di perdere tutto si metteranno a guardia sui tetti, ma faranno brutti incontri.

E’ indubbio che il film ha un buon ritmo e non annoia anche se ha grossi buchi, è abbastanza tamarro in alcune sequenze quasi rasentando il grottesco spinto, e tutti i malvagi e parecchie situazioni sono sopra le righe in maniera voluta. La regia è simile al precedente, strizza l’occhio a Carpenter, molto migliorata rispetto al primo della serie, la sceneggiatura ed i dialoghi anche, pur considerando che non sono niente di trascendentale.

L’aspetto fantapolitico è interessante seppur trattato in maniera molto semplicistica, eppure l’intuizione ci è stata, gli Usa attualmente si troveranno ad andare a votare per l’elezione del presidente e il tutto acquista un significato tristemente ironico. La tematica è importante ed allettante, si potrebbe tirare all’infinito a sceneggiare variazioni su tema horror- thriller, ma bisogna stare attenti alle ripetizioni e all’esagerazione delle banalità.

Gli attori sono nella norma e i loro caratteri sono dei veri e propri cliché, alcune storyline potevano essere largamente cancellate e il tutto è abbastanza intuibile. Sicuramente ci saranno altri film su argomento, spero migliori anche se questo fa almeno il suo sporco dovere di intrattenimento spicciolo.


trailer: https://www.youtube.com/watch?v=i2fxtd9pQpI

Pro: ritmo, premesse

Contro: alcune banalità, mediocrità artistica

Voto. 6

6 commenti:

  1. Concordo col tuo sei.
    Poteva essere meglio, dati i riferimenti miratissimi, ma gli attori cani (la bionda tiratissima è un canide) e la poca attenzione verso villain potenzialmente interessanti, lo rendono troppo lungo e troppo abbozzato.

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  2. Concordo sull'analisi, sul voto e sulle speranza di qualcosa con uno spessore maggiore, Elizabeth Mitchell malgrado la cagnaccitudine la trovo sempre guardabile, il problema è che si ostina a recitare ;-) Cheers!

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  3. Io adoro sta saga, probabilmente questo terzo capitolo non è il migliore ma è un genere di b-movie che trovo assolutamente necessario al giorno d'oggi!

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