mercoledì 26 ottobre 2016

Sausage Party: vita segreta di una salsiccia recensione film

Sausage Party: vita segreta di una salsiccia recensione film
Sausage Party: vita segreta di una salsiccia

Titolo originale: Sausage Party
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Durata: 83'
Regia: Greg Tiernan, Conrad Vernon
Sito ufficiale: www.sausagepartymovie.com
Social network: facebook

Cast (voci originali): Paul Rudd, Kristen Wiig, James FrancoSalma Hayek, David Krumholtz, Seth Rogen, Bill Hader, Jonah HillEdward Norton, Michael Cera, Danny McBride, Craig Robinson, Nick Kroll
Produzione: Annapurna Pictures, Nitrogen Studios Canada, Point Grey Pictures, Sony Pictures Animation, Sony Pictures Entertainment
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 31 Ottobre 2016 (cinema)

Non vi accostate a questo film con il vostro fratellino, nipotino o figlioletto per sbaglio, susciterebbe troppe domande e turbamenti, cose che nemmeno un “grande” molto probabilmente potrebbe spiegare bene a se stesso, è Rated R, già m’immagino quando il film andrà sui canali e il genitore che dirà al figlio < Guarda ci sono salsiccette e pagnottine che parlano e saltano, che carini! Guardalo, vado un momento a cucinare>

Se tutto parte ed ha una struttura generale come una storia Pixar per la strada finisce per diventare un calderone satirico, grottesco, sboccato e figlio di un’allucinazione da funghetti innocua, è sotto questo effetto che mi piace immaginare gli sceneggiatori in fase di scrittura. Tutto questo non significa che ci troviamo di fronte ad un film fine a se stesso, il plot abbastanza classico ci descrive la storia di questi prodotti da supermarket che anelano alla vita eterna e/o paradiso, obiettivo che può essere raggiunto facendosi “comprare” dai grandi Dei ( umani) ma in realtà i protagonisti non sanno che pene dell’inferno dovranno passare una volta entrati nelle case del consumatore. Come dicevo il plot è tutt’altro che banale anche ad una lettura più approfondita, lettura che si addice al genere dato che è per grandicelli, si cerca di decostruire il significato della religione e della fede con le annesse repressioni in maniera molto satirica e poco impegnativa ma estremamente pungente. Scene divertenti, scene horror grottesche, erotismo e l’uso degli stereotipi in maniera accentuata ma interessante contestualizzando la personalità dei vari prodotti a seconda del loro utilizzo o provenienza rendono la pellicola scorrevole e piacevole. Ogni personaggio è messo al posto giusto e contribuisce al divertimento, forse il tipo di comicità non è estremamente originale per chi ha visto cartoni alla South Park ma Seth Rogen che qui coscrive ancora con Goldberg cosi come il bellissimo “This is the end” è uno tra gli sceneggiatori comici satirici che trattano di religione più sovversivi del cinema mainstream. Prodotti da supermercato come specchio della società, non sarà un film per tutti ma sicuramente vi porterà a controllare con più attenzione il vostro carrello della spesa.
voto. 7++

2 commenti:

  1. Non vedo l'ora di vederlo... la mia compagna mi ucciderà :D

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    1. divertente, poi verso la fine c'è una scena che non t'aspetti...

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