domenica 6 novembre 2016

Anthropoid recensione film

Anthropoid recensione film
Anthropoid

Titolo originale: Anthropoid
Nazione: Regno Unito, Francia, Repubblica Ceca
Anno: 2016
Genere: Thriller
Durata: 
Regia: Sean Ellis
Sito ufficiale: 

Cast: Jamie Dornan, Cillian Murphy, Charlotte Le Bon, Anna Geislerová, Krystof Mucha, Jan Budar, Martin Hofmann, Alena Mihulová
Produzione: LD Entertainment, 22h22, Lucky Man Films
Distribuzione: 
Data di uscita: 2016 (cinema)

Fondamentalmente è la storia di alcuni combattenti della vecchia Cecoslovacchia occupata dai nazisti che cercano di assassinare Reinhard Heydrich, uno dei personaggi politici tedeschi più potenti del tempo chiamato anche “Il macellaio di Praga” (dico “cercano” per non spoilerare dato che per uno spettatore poco informato sull’argomento può essere piuttosto interessante).

 La pellicola vuole essere come un’onesta e seria testimonianza del coraggio dei combattenti cechi inserendo tutto in un giusto contesto storico. Sono già stati fatti tanti film sull’argomento, ma questo genere anche seppur poco gettonato ultimamente ha sempre attratto a se il pubblico desideroso di storie che esaltino eroi, eroi esistiti veramente e non prodotti da fumetti. Il regista utilizza come protagonisti attori irlandesi, Jamie Dornan reduce da un altro war movie prodotto da Netflix sullo stesso tema e il secondo me sempre sottovalutato Cillian Murphy, qui i due se la cavano bene considerando anche il tipo di regia che attraverso una camera a mano molto mossa cerca sempre i primi piani dei personaggi. L’utilizzo di attori stranieri da parte della produzione che è mezza inglese, francese e ceca se da un lato dà una spinta a livello di distribuzione per questo tipo di prodotto dall’altro ha indotto la regia a scegliere per il parlato principale non il ceco ma un inglese con un accento fastidioso slavo, secondo me scelta discutibilissima( spero si risolverà con il doppiaggio italiano).


 La fotografia è granulosa e ha la “palette” anni 30, si favoriscono primi piani ed è inquieta, sempre in movimento, le scene d’azione sono in shaky cam e abbastanza confusionarie in alcuni casi anche poco verosimili ( ci troviamo di fronte sempre a tedeschi che vanno a morire stupidamente a ripetizione mentre gli eroi resistono strenuamente, tipo videogioco) anche se in una sequenza in particolare riesce a sviluppare tutto il suo potenziale. Alla fine il film è diviso in due tronconi, il primo d’ambientazione il secondo d’azione, la regia cerca di evitare sempre il melodramma che ogni tanto comunque balza fuori ed è veramente cattiva e cruda con i suoi personaggi, elemento che non avremmo sicuramente trovato se fosse stato prodotto a Hollywood. Alla fine è un resoconto di fatti che colpisce per l’intenzione onesta nonostante alcuni difetti evitabili. Crudo, grigio, fatto per chi apprezza testimonianze contro la tirannia nazista. Sicuramente in Repubblica Ceca al cinema avranno pianto.
voto 7
trailer https://www.youtube.com/watch?v=blAKCJcXC5c


8 commenti:

  1. Non sono particolarmente ispirata dalla trama, ma Dornan mi aveva convinto, ne "La Battaglia di Jadotville"... e ho sempre reputato Cillian Murphy un ottimo attore! Ci farò un pensierino! :)

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    1. Dornan secondo me è ancora meglio qui che in Jadotville..

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  2. Devo recuperare. Felice per Dornan, che vive e lavora oltre le Sfumature...

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  3. Gli butterò un occhio, anche perchè Cillian Murphy mi piace molto e si vede troppo poco. Cheers!

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  4. Mi suggerisce l'idea di un film 'impegnativo'. Tuttavia, anche solo per Cillian Murphy, potrei dargli un'occasione!

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    1. è impegnativo ma al posto dell'intrattenimento c'è la crudezza delle situazioni che ti tiene incollato...

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