giovedì 15 dicembre 2016

Miss Peregrine - La Casa dei Ragazzi Speciali recensione film

Miss Peregrine - La Casa dei Ragazzi Speciali recensione film
Miss Peregrine - La Casa dei Ragazzi Speciali

Titolo originale: Miss Peregrine's Home for Peculiar Children
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 127'
Regia: Tim Burton
Sito ufficiale: www.foxmovies.com/movies/miss-peregrines...
Social network: facebook

Cast: Eva GreenSamuel L. Jackson, Asa Butterfield, Kim Dickens, Rupert Everett, Allison Janney, Ella Purnell, Terence Stamp, Judi Dench, Chris O'Dowd, Milo Parker
Produzione: Chernin Entertainment, Tim Burton Productions
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 15 Dicembre 2016 (cinema)


Per una buona oretta ho pensato, oh, Burton è tornato a fare film decenti, avevo ravvisato tutti quegli elementi che lo rendono peculiare nel panorama del cinema mainstream americano, ovvero uno stile strettamente riconoscibile sia a livello visivo sia nella cura dei personaggi e della storia. Il Best seller da cui è stato tratto il film è un libro che ad una prima occhiata sembra perfetto per una storia alla Burton, antiche magioni, bambini speciali, mistero e magia per ragazzi. 

Burton misura se stesso con un’impostazione britannica da commedia gotica per ragazzi ma nella parte centrale dopo un ottimo inizio ho avvertito una stagnazione della storia a cui poi sovviene in aiuto l’ultima parte tutta CGI e action che ne sovverte i toni forse i maniera troppo stridente non lasciando a fine pellicola il giusto gusto che deve avere una commedia for kids fatta con il cuore. Sulla confezione niente da dire, fotografia colorata ma dai toni freddi regolata da bei tagli di luce, location quando possibile reali, si è girato in Galles e Cornovaglia, CGI che funziona a livello visivo con addirittura alcuni inserti che sembrano in stop motion. L’immaginario fantastico bisogna dire che è quello di Burton, forse con qualche scopiazzatura qua e là, gli attori sembrano un po’ privi di personalità, solo Eva Green impersona un personaggio abbastanza iconico visivamente, forse uno dei pochi che rimane impresso mentre i villain invece non anno forza e il loro capo rappresentato da un Samuel L. Jackson completamente sopra le righe sembra senza appeal. Man mano che il film scorre si riscontrano influenze “Harry Potteresche”, un po’ per la casa dei bambini un po’ per le location. La storia della quale ne avevo apprezzato i toni e l’alone di mistero nella prima parte si fa più intricata e da un certo punto in poi esplode in fantasia che a tratti sembra forzata, anche nei termini di un racconto per ragazzi, tra loop temporali e scontri tra teschi e mostri che allontanano lo spettatore dalla vera emozione rendendo tutto un po’ più freddo. 

Il plot poi si adagia su una storia d’amore improbabile, che non scava in profondità sprofondando poi, ripeto, in un terzo atto fitto d’azione che va a rarefare la magia e l’atmosfera costruita precedentemente. Nonostante tutto qualche scena degna di nota strettamente Burtoniana c’è, come ad esempio quella “della nave affondata”, o la prima cena nella”casa dei bambini speciali” con relativo loop, ma troppo poco per un regista che ci aveva abituato a ben altro, anche se avvisaglie di assopimento artistico Burton sono già da un bel po’ che ce ne dà …
voto: 6--

4 commenti:

  1. Carino. Avendo letto il romanzo, posso dire che anche lì la "ciccia" era poco, ma c'era tanto fascino. Burton ha fatto di peggio.
    Non che sia una consolazione, ma...

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  2. Un Tim Burton su commissione, che almeno non risulta kitsch come le sue ultime regie.
    Ho molto apprezzato le citazioni cinefile finali, ma la parte iniziale del film aveva un ritmo migliore. Sono d'accordo anche con il tuo voto. Cheers!

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    Risposte
    1. Vedremo se si ripiglierà in futuro. Qui il compitino lo ha fatto...

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