mercoledì 21 dicembre 2016

Rogue One: A Star Wars Story recensione film

Rogue One: A Star Wars Story recensione film
Rogue One: A Star Wars Story

Titolo originale: Rogue One: A Star Wars Story
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Azione, Avventura, Fantastico
Durata: 133'
Regia: Gareth Edwards
Sito ufficiale: www.starwars.com/rogueone/
Sito italiano: www.rogueone.it
Social network: facebooktwitter

Cast: Felicity Jones, Mads Mikkelsen, Ben Mendelsohn, Alan Tudyk, Donnie Yen, Forest WhitakerDiego Luna, Riz Ahmed
Produzione: Lucasfilm, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: 15 Dicembre 2016 (cinema)


Ce n’era davvero bisogno? No. La Disney ora che ha acquistato il brand vuole solo battere cassa? Direi di si, ma c’è un “ma”, andando al cinema senza nessuna aspettativa alla fine sono rimasto soddisfatto. Rogue One è fondamentalmente una storia epica d’appendice che si ricollega al primo film della vecchia trilogia e cerca di rattoppare le falle e le imprecisioni di sceneggiatura che venivano fuori dalle prime pellicole dandoci una spiegazione plausibile alle strane coincidenze progettuali riguardanti la morte nera. Narra della storia di un’orfana ( Felicity Jones), figlia del progettista della morte nera ( il mitico Mads Mikkelsen), e di uno sparuto gruppo di ribelli in lotta contro l’establishment per salvare la causa, non voglio dire altro anche perché un fan attento di star war già sa tutto mentre uno spettatore passante potrebbe godersi ancora meglio il tutto sapendone pochissimo, però secondo me tutta la storia e il plot potrebbe essere più godibile previa visione dell’Episodio IV – Una nuova speranza.

 Per i nostalgici la storia è una piccola miniera d’oro di informazioni e curiosità ma il fan service non è mai così esagerato da soppiantare la narrazione, il plot non ha un aspetto classico come l’episodio uscito l’anno passato, qui ci si prende la briga di cambiare i toni trasformare le dinamiche e puntare ad un diverso target, con coraggio considerando che è pur sempre un “blockbusterone”. E’ vero che la prima parte, di preciso il primo tempo, ha un ritmo narrativo saltellante e spezzettato, si passa di mondi in mondi di personaggi in personaggi senza avere il tempo di cesellare una storia fluida, una volta che si passa all’azione l’opera ha il suo exploit, martellante d’azione, visivamente ottimo e supportato da una messa in scena che tiene banco alle attese. Edwards, il regista, abituato ai moster movie nelle scene grandiose action ci sguazza, e realizza un ottima regia, con riprese ampie e ben gestite. In totale questo spin-off è un po’ goffo nella prima parte, ma una volta stabiliti personaggi, situazioni e piani di battaglia il film espande positivamente il modo di star wars pur rimanendo auto trattenuto, l’azione come detto è ottima ( si è vero le truppe imperiali devono ancora aggiustare la mira) e l’operazione è più che sufficiente per placare gli animi dei fan affamati. Giusto intrattenimento con bellissimo finale, direi emozionante per gli amanti della saga.
voto 7

2 commenti:

  1. Anche secondo me non hanno esagerato con il fan service, per fortuna, mi è piaciuto, concordo anche sul voto ;-) Cheers

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