domenica 29 gennaio 2017

La La Land recensione film

La La Land recensione film
La La Land

Titolo originale: La La Land
Conosciuto anche come: 
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Commedia, Drammatico, Musicale
Durata: 127'
Regia: Damien Chazelle
Sito ufficiale: www.lalaland.movie
Sito ufficiale: facebook

Cast: Ryan GoslingEmma StoneJ.K. Simmons, Finn Wittrock, Sandra Rosko, Rosemarie DeWitt, John Legend, Sonoya Mizuno, Ana Flavia Gavlak
Produzione: Black Label Media, Gilbert Films, Impostor Pictures, Marc Platt Productions
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Venezia 2016 - In Concorso
26 Gennaio 2017 (cinema)

I musical non sono mai stati il mio forte, il fatto che gli attori di punto in bianco passassero dai i dialoghi al cantato mi ha sempre un pochino disturbato, ma questo film va oltre, la musica non è lo scopo ma un omaggio e uno strumento utilizzato alla massima efficienza. Già dalla prima sequenza, un ingorgo di macchine in un’assolata Los Angeles che si trasforma in un orgia di colori e musiche coreografica mette subito in chiaro la situazione per quanto riguarda la gestione registica e attoriale, evidentemente questa volta il record di Golden Globe ricevuti è ampiamente meritato.

 Il titolo ha un doppio riferimento a “LA” ( Los Angeles) e “LA LA LAND” l’atmosfera sognante classica di una città che potrebbe proporre molto ma che è anche molto cinica e cattiva. Ovviamente l’operazione è un grosso omaggio ai film del genere hollywoodiani, con le studiate scenografie e le dinamiche di sceneggiatura semplici ma allo stesso tempo romantiche, addirittura la palette pastello un po’ retro, i vestiti e gli ambienti che sembrano senza un tempo definito nonostante la magia sia comunque sempre consapevolmente interrotta da espedienti moderni. Pellicola che non pesa mai, che rapisce, fatta di bellissime canzoni da ascoltare e riascoltare, balletti al tramonto e freschezza registica fatta di piani sequenza morbidi aiutata da interpretazioni ottime di Gosling e della Stone. Il regista di “Whiplash” non molla il suo argomento cardine, se nel suo film precedente il protagonista tralasciava tutto per diventare il migliore nella sua “arte”, qui più o meno il concetto del sacrificio è associato all’elemento romantico, ovviamente sviluppato in maniera genuina e con un piglio “d’altri tempi”. A livello tecnico da qualsiasi punto di vista soddisfa, da una fotografia fatta di luci taglienti e movimenti di macchina studiati, forse talvolta esageratamente compiaciuti, allo script semplice che sostiene i personaggi fino ad un finale bellissimo e per niente scontato anche se ispirato da una cinematografia ormai lontana. Musical con canzoni orecchiabilissime e che si fischiettano all’uscita dal cinema, attori perfettamente affiatati, profondità di messa in scena dei sentimenti, jazz, magia, si fa davvero fatica a trovare difetti in questa pellicola, Chazelle ha centrato proprio l’obiettivo in pieno attraverso una regia completamente in sintonia con le finalità pop musical. Ripeto un film adatto a tutti, non lasciatevelo scappare, un film morbido che scorre via come le melodie della sua soundtrack e che si permette anche di emozionare nel finale.
voto 9 ( solo perchè l'ho visto una sola volta .... ma in realtà è un 10 ! :-) )

5 commenti:

  1. Ohhhh, La La Land fa breccia anche qui.
    Bene così, perché tu sei tiratissimo. :-P

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  2. Visto oggi..ne parlerò spero presto...."city of stars...la la la la...."

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  3. Visto sabato, concordo sul 9, sul 10 mi tengo delle riserve... Comunque 3 o 4 oscar glieli possono tirare dietro e non hanno rubato nulla. Raramente si vede un film insieme così tecnicamente ben fatto e ben scritto e di ottimi contenuti (anche se il concetto della storia si è già visto). Via 9 e 1/2 giù :)

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