sabato 28 gennaio 2017

Sing Street recensione film

Sing Street recensione film
Sing Street

Titolo originale: Sing Street
Conosciuto anche come: 
Nazione: Regno Unito, Irlanda, U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Commedia, Drammatico, Musicale
Durata: 106'
Regia: John Carney
Sito ufficiale: 

Cast: Ferdia Walsh-Peelo, Aidan Gillen, Maria Doyle Kennedy, Jack Reynor, Lucy Boynton, Kelly Thornton, Ben Carolan, Mark McKenna, Percy Chamburuka, Lydia McGuinness
Produzione: Cosmo Films, Distressed Films, FilmNation Entertainment, FilmWave, Likely Story, PalmStar Media
Distribuzione: Bim Distribuzione
Data di uscita: 09 Novembre 2016 (cinema)

Carney sempre in bilico tra fantasie sentimentali e storie succulentemente musicate continua sulla sua strada però questa volta piegandosi troppo ad una trametta che alla fine della fiera è piaciona solo per un grande pubblico mentre disattende chi come me ne aveva letto recensioni entusiastiche,

 Sing Street è una commedia romantico musicale tirata via direttamente dalla “vita vissuta” del regista stesso ma troppo incanalata e stretta su binari conosciuti, così tanto da inficiarne il risultato generale. Infatti la storia è semplice, a Dublino, durante la fine degli anni 80’, un ragazzo si innamora di una ragazza e mette su una band per conquistarla. La ricostruzione, costumi ed atmosfera è di alto livello, dal punto di vista produttivo il film è curato, infatti durante la prima parte nonostante la trama sempliciotta e già vista mille volte nei filmetti da domenica pomeriggio, la regia riesce a rendere tutto affascinante, dalla creazione della band alla realizzazione del primo video in un Irlanda luminosa e perfettamente musicata anni 80’, musica sorniona ma che gasa gli amanti di quel decennio. Chiaramente la regia fa leva sul “pezzo d’epoca” messo in scena, tenta di toccare le corde del ricordo, e ci riesce ma questo tipo di gestione soffre comunque la seconda parte dove il peso di una trama ritrita sbrindella fatalmente il rapporto spettatore/opera basato sulla nostalgia. Belle le citazioni ad opere come “Ritorno al futuro”, simpatica la soundtrack, carina la fotografia, simpatici gli attori però data la struttura base contenutistica l’opera sembra un film teen del pomeriggio realizzato “bene” dal punto di vista tecnico, nulla più. Finale banalissimo talmente fuori dalla realtà che sembra immaginazione, e forse lo è a detta del regista … Se volete vedere un film piacevole Sing Street fa il suo sporco lavoro, se volete vedere un racconto di formazione da “quattro stelle” , a mio avviso, passate ad altro.
voto 6

2 commenti:

  1. Troppo severo, è un film davvero adorabile!

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    1. E' quello il punto, fa di tutto per essere adorabile e basta .. :-)

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