sabato 18 febbraio 2017

La Battaglia Di Hacksaw Ridge recensione film

La Battaglia Di Hacksaw Ridge recensione film
La Battaglia Di Hacksaw Ridge

Titolo originale: Hacksaw Ridge
Conosciuto anche come: The Conscientious Objector
Nazione: U.S.A., Australia
Anno: 2016
Genere: Guerra, Drammatico
Durata: 131'
Regia: Mel Gibson
Sito ufficiale: www.hacksawridge.movie
Sito italiano: www.labattagliadihacksawridge.it
Social network: facebook

Cast: Vince VaughnAndrew GarfieldSam Worthington, Teresa Palmer, Rachel Griffiths, Milo Gibson, Hugo Weaving, Luke Bracey, Richard Roxburgh, Nathaniel Buzolic
Produzione: Cross Creek Pictures, Pandemonium, Permut Presentations
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: Venezia 2016 - Fuori Concorso
02 Febbraio 2017 (cinema)

La storia è quella del primo obbiettore di coscienza dell’esercito americano che durante la battaglia di Okinawa riuscì a salvare più di 70 uomini senza toccar arma. Mel Gibson attore-regista a me molto simpatico cinematograficamente parlando nonostante i problemi di vita privata e le sue concezioni politico-religiose ben lontane da quelle che bazzico normalmente è stato forse fin troppo bistrattato dalla critica nei suoi precedenti lavori, criticato anche oggi soprattutto per il suo personaggio fuori dallo schermo, un ubriacone razzista che tratta male le donne e per giunta straricco … che volete di più antipatico?

 Qui usa questa storia ancora per appiopparci valori religiosi e patriottici ( ai quali lui forse ambisce?) partendo dalla dicotomia/contraddizione dell’uomo che senza arma va in guerra e salva persone non facendo uso della violenza, storia verissima tra l’altro, per poi trasportare questa struttura alla narrazione dividendo il film in due parti. La prima mi ha ricordato, facendomi rabbrividire, il famigerato film “Pearl Harbour”, “soldato che parte per guerra che conosce infermiera che si sposa prima di partire”, per fortuna si ha l’interpretazione sopra la media di Garfield che però non salva la scrittura completamene derivativa e priva di peculiarità sostanziale. La seconda parte è violenza, è action, anche qui la battaglia paragonata da molti a quella di “Salvate il soldato Ryan” in Normandia secondo me non regge il confronto con quella sequenza capolavoro di spielbergiana memoria, questa, per carità, girata benissimo e abbastanza violenta però forse ripetitiva e come al solito abbastanza manichea nel descrivere il buoni e cattivi … ma quando si decideranno a descrivere i Giapponesi come esseri umani e non come animali rabbiosi? Comunque un film tecnicamente da grande schermo, soddisferà soprattutto nella seconda parte gli appassionati dei film sulla II guerra mondiale però, nulla di nuovo sul campo …
voto 6++

Spoiler

P.S. Le scene più toccanti sono quelle finali dove ci sono alcune interviste al vero Desmond Ross e a chi lo ha conosciuto
voto 6++

6 commenti:

  1. Concordo, solito ma solido.
    Gibson può essere la peggiore persona del mondo, ma ha una mano ferma e non mi frega del resto. ;)

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    Risposte
    1. guardando la prima parte temevo il peggio .... .-)

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  2. Confezione impeccabile a livello tecnico ma... film tremendamente noioso oltre che pieno di cliché!

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  3. paradossalmente funziona solo quando diventa action

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  4. non mi ispira minimamente a dirla tutta...
    giusto l'attore protagonista mi piace davvero

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