martedì 7 febbraio 2017

Little sister recensione film

Little sister recensione film

Little Sister (2016)

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Miglior film del 2016 per il New Yorker, non vorrei fare il guastafeste ma evidentemente hanno visto pochi film o erano sotto droga perchè questo Little Sister, nonostante sia un filmetto interessante sotto alcuni aspetti rientra comunque nella classica marmaglia indie affetta da “sundance-ite”, anche se non vi ha partecipato, ovvero quella malattia piuttosto diffusa tra le opere a basso budget americane, elementi “esotici” rimescolati a situazioni reali che dovrebbero essere strappalacrime e drammaticamente profonde ma sono costruite in modo grottesco ed un po’ hipster. 

Molto probabile sia un mio problema e questo è uno dei migliori film dell’anno però la pellicola si basa su un plot diciamo indie-classico secondo me senza peculiarità, almeno a prima vista, la protagonista che sta per prendere i voti richiamata a casa da una e-mail tornerà ad interagire con la sua famiglia disfunzionale. Devo ammettere che la caratterizzazione dei personaggi ha parecchi spunti interessanti e Addison Timlin( Coleen) offre un ottima interpretazione, attrice molto brava ne sentiremo parlare e lei vale la visione del film, però la storia sembra avere consistenza più solo per comparti che nell’unione delle parti. Lo script ha un discreto ritmo ed ha uno strano zigzagare che incuriosisce, gli altri personaggi anche se più deboli riescono ad appassionare, ciò che non funziona a mio parere è la parte finale che cerca di andare “sul serio” facendolo in maniera sconsiderata. E’ un film che si sforza di scrollarsi di dosso il banale e ci riesce, ma non spicca il volo nonostante contenga elementi parecchio brillanti, forse l’uso cinematografico dei GWAR migliore mai realizzato(?), l’uso della musica diegetica, la fotografia colorata azzeccata … La little goth sister Timlin è adorabile ma pochi momenti veramente “emotional” per il preferito del New Yorker.
voto 6.5

2 commenti:

  1. La sundance-ite è l'unico contagio che approvo!
    Avevo adocchiato il film, mi metto in cerca (lo avevo visto su Netflix, ma mi è finito il mese prova e niente).

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