lunedì 20 marzo 2017

Certain women recensione film

Certain women recensione film

Certain Women (2016)

Director:

 

Writers:

  (screenplay),  (based on stories by)


Primo film della Richardt che visiono, sicuramente una regista dotata di un grande talento nel rappresentare i legami delle persone in contrapposizione al mondo che le circonda, da questi ritratti di donne che ci offre si denota una certa attenzione al “volto umano” della storia senza trascurare il paesaggio. Il film procede dunque a descriverci dei brevi “pezzi di vita” di alcune donne in Montana dove l’ambiente acquista quasi un valore metaforico nell’essere così sterile e freddo, a tratti mi ha ricordato quello di Fargo.

 La regia con il suo ritmo lento e attento all’espressività delle sue brave attrici sembra non avere mai dubbi su cosa debba puntare il film tuttavia il plot che è diviso in tre parti( adattato da alcune short stories di Maile Meloy) seppur profondo e toccante sembra sconnesso ed è evidente la superiorità della terza storia rispetto alle prime due basate su fatti forse troppo canonici e di poco peso specifico. Ritmo blando come detto, la sceneggiatura si prende tutto il tempo che vuole e gli attori bravissimi centellinano le parole. Forse quello che mi è mancato è la vera emozione, mi è parso un po’ tutto troppo accademico però l’operazione è comunque un ritratto fedele di tre donne che cercano di “comunicare” e “correggere” in una situazione di stallo.
voto 7

2 commenti:

  1. Devo recuperarlo. Brava alla Stewart, che sta scegliendo sempre i film giusti.

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    1. lei qui è tra le migliori, nell'ultima delle tre storie

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