lunedì 10 aprile 2017

High Rise Il condominio recensione film

High Rise Il condominio recensione film

High-Rise

Director:

 

Writers:

  (novel)

Premetto di non avere letto il romanzo cult da cui è tratto il film ma B. Wheatley regista visionario inglese ben noto ai cinefili accaniti ha avuto proprio coraggio a trasporre High Rise di JC Ballard del 1975, quindi il mio giudizio è completamente esente da parallelismi di significato libro/cinema sull’adattamento dei significati intrinseci, mi baso solo sulle sensazioni cinefile ad un approccio di primo pelo. Bisogna dire che valutando il tutto la pellicola sui generis di Wheatley non arriva ad un risultato coerente ma è estremamente affascinante nel suo svolgersi mantenendo uno strano standard di intrattenimento grottesco seppur privo di collegamenti convincenti. 

Commedia nera che si fionda sulla lotta di classe, una sorta di Snowpiercer da condominio ma fuori controllo in senso narrativo, pellicola seccamente umoristica ed esteticamente effervescente. Tom Hiddleston medico, ricco e bello, va a vivere in un nuovo condominio progettato per accogliere un’intera comunità, all’interno della struttura supermercati, campi da squash palestre, tutti elementi che rendono sarcasticamente autosufficienti gli inquilini di qualsiasi rango. E’ uno di quei film che parte con un flash forward, quindi avvisati, poi la narrazione dopo una vivida classica ma interessante prima parte va fuori controllo così come il condominio stesso. Regia dotata di un’energia formidabile, estetica anni 70’ ma che pare a tratti distopica, storia che s’intoppa leggermente sul più bello quando la vena polemica fa capolino. Chiaramente è un film politico, che vuole essere provocatorio, e rappresenta un po’ forse l’Inghilterra ai tempi della Thatcher ma paradossalmente quel che mi è rimasto di più è la forma più che la sostanza. Comunque per me film molto “cool”, potrebbe diventare un mezzo cult.
voto 7.5

4 commenti:

  1. Non è un film impeccabile, però è molto figo, non era semplice adattare Ballard, ma alla fine è venuto fuori un bel film. Cheers

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    1. il regista può fare di più, però bello da vedere!

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  2. Hai detto bene, mezzo cult! I film precedenti di Wheatley mi erano piaciuti di più e avevo grosse aspettative, ma mi è piaciuto comunque molto

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