lunedì 22 maggio 2017

I Don't Feel at Home in This World Anymore recensione film

I Don't Feel at Home in This World Anymore recensione film

I Don't Feel at Home in This World Anymore (2017)

Director:

 

Writer:

 

Quante volte avete visto qualcuno saltare la fila, far cagare il cane in posti non adeguati, dire corbellerie xenofobe senza senso e ci siete passati sopra senza colpo ferire inghiottendo pupù e maledicendo la vita e la terra che si ha sotto i piedi? Questo film si basa proprio su questo concetto, sì perché la protagonista, un’infermiera di provincia ( pare sia ambientato in Oregon) dopo varie peripezie ed un furto subito, sbrocca, ed insieme al suo amichetto stralunato Elijah Wood va a caccia di vendetta morale. 

Commedia thriller stravagante, avevo paura di incappare nella classica dramedy da Sundance, invece la narrazione ha personalità nonostante non nasconda le influenze coeniane, infatti i pretesti in questo film sono piuttosto lebowskyani, e non solo, l’eccentricità dei personaggi e addirittura la protagonista mi ha ricordato un po’ Fargo. Il film vive di momenti grotteschi concettuali per poi passare situazioni concrete grottesche di tipo visuale , a 3/4 si assiste ad un cambio di marcia piuttosto violento sfociando in un pulp interessante, sangue e parti del corpo che schizzano, situazioni che erano difficili da immaginare ad inizio pellicola. Il regista che è alla sua opera prima oltre ai già citati Coen forse attinge anche dal cinema di Jeremy Saulnier caratterizzato da rapidi cambi e scoppi secchi di violenza. Il film scherzandoci su affronta temi trasversali interessanti, forse però è un’occasione mancata per esplorare meglio la depressione della protagonista ma in fin dei conti questo avrebbe potuto anche squilibrare troppo i toni, quindi meglio così. Anche se potevano essere sviluppati meglio alcuni elementi alla fine della fiera mi son divertito molto soprattutto nella parte finale dove compare sangue, vomito e una manciata di stramberie che mettono in chiaro attraverso la contaminazione di genere il postulato generale. Buoni attori, regia semplice ma che sa quel che vuole, scrittura interessante... un piccolo gioellino, piatto leggero ma non per questo povero di nutrienti.
voto 7

5 commenti:

  1. Niente male. Molto modaiolo e indie (ormai Wood è diventato una garanzia hipster) ma niente male!

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  2. Mi riallaccio alla attualità per intavolare (sifaperdire) una discussione: ma che ci fanno i film Netflix a Cannes? Sì ma anche: che ci fanno in tv!!! Il maestro Almodovar si è un pò incavolato a vederli nel minestrone del festival e ha ragione da vendere da una parte, MA! Concordo anche sul giudizio di questo film: ha una storia simpaticamente brillante, ben girato con una leggerezza ma puntualità gradevole, forse migliore nella sostanza che nella forma. Certo i film Netflix non sono cinema, ma nemmeno tv va detto. Anzi magari fossero la tv di tutti i giorni! Questo come altri (ma questo fra tutti, almeno per ciò che ho visto di Netflix) ne è la dimostrazione. Una divagazione personale: il personaggio di Wood mi ha fatto venire in mente come avrebbe potuto essere da giovane Walter Sobchak, proprio come accennavi tu, il personaggio lebowskiano interpretato da Goodman!

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    Risposte

    1. Questo film in particolare se non sbaglio è stato solo distribuito da Netlix ma non prodotto, quindi alla fine cambia poco. Per quanto riguarda Cannes e le produzioni netflix, io le considero come cinema a tutti gli effetti anche se vengono distribuite direct to video, ma è pure sempre cinema... se non sbaglio il prox film di scorsese sarà prodotto da Netflix e si dice che uscirà conteporaneamente al cinema e sulla loro piattaforma. Il futuro !

      P.s. Wood ha anche gli occhialetti da sole quasi come Goodman :-)

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  3. Questo film in particolare se non sbaglio è stato solo distribuito da Netlix ma non prodotto, quindi alla fine cambia poco. Per quanto riguarda Cannes e le produzioni netflix, io le considero come cinema a tutti gli effetti anche se vengono distribuite direct to video, ma è pure sempre cinema... se non sbaglio il prox film di scorsese sarà prodotto da Netflix e si dice che uscirà conteporaneamente al cinema e sulla loro piattaforma. Il futuro !

    P.s. Wood ha anche gli occhialetti da sole quasi come Goodman :-)

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