sabato 27 maggio 2017

Logan - The Wolverine recensione film

Logan - The Wolverine recensione film
Logan - The Wolverine

Titolo originale: Logan
Conosciuto anche come:  
Nazione: U.S.A.
Anno: 2017
Genere: Azione, Fantascienza
Durata: 135'
Regia: James Mangold
Sito ufficiale: www.foxmovies.com/movies/logan
Sito ufficiale: facebook

Cast: Hugh JackmanPatrick Stewart, Dafne Keen, Boyd Holbrook, Doris Morgad, Elizabeth Rodriguez, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Dave Davis, Eriq La Salle, Mark Ashworth, Julia Holt, Elise Neal
Produzione: Donners' Company, Marvel Entertainment, TSG Entertainment, Twentieth Century Fox Film Corporation
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 01 Marzo 2017 (cinema)


L’evoluzione del cinecomic o solo un unicum dettato dall’uscita di scena di un personaggio iconico? Lo sapremo presto ma questo film stupisce, nonostante scandagliando bene ci siano comunque tutta quella serie di difetti ascrivibili alla casa marvel, tipo, antieroi dimenticabili e situazioni e contesti un po’ all’acqua di rose, ma per carità questo è il cinecomic, il risultato finale è ottimo e non soddisfa solamente l’appassionato del Wolverine ma anche l’amante del “cinema” che si trova lì per caso a visionare quest’opera. 

Film crepuscolare, ce lo si aspettava guardando il trailer, quasi un western, ambientato nel 2029 Logan è tra gli ultimi rimasti tra i mutanti ed insieme a Charles Xavier, Calibano ed una giovine Laura si muovono in un contesto futuribile ma con il retrogusto di un postapocalismo razziale. Infatti senza entrare nella trama, il film, indubbiamente un drama dalle tinte ovviamente action dettate dai sui personaggi, partendo dalla descrizione umana di un personaggio al limite e stanco della vita ha numerose ramificazioni anche di tipo sociologico e politico un po’ come tutta la serie x men, strano che tutto questo venga da Mangold un regista che aveva realizzato degli spin off da buttare. Rated R funzionale, road movie autunnale, secco e diretto, non ci si aspetterebbe quello che succede dato il contesto produttivo è questa la vera forza della pellicola oltre quella di regalarci un supplemento umanistico su la parte più profonda di un supereroe. Non a caso il titolo inglese è “Logan” e non “Wolverine”.
voto 7

3 commenti:

  1. Un bel film duro e tagliente, ideale conclusione della carriera di Jackman come Wolverine!

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  2. L'ho visto al cinema qualche mese fa, e neanche ci volevo andare (di Wolverine, forse, ho visto solo il primo). Piaciuto moltissimo. Patrick Stewart grandissimo.

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