lunedì 10 luglio 2017

civiltà perduta recensione film

civiltà perduta recensione film
Civiltà perduta

Titolo originale: The Lost City of Z
Conosciuto anche come:  
Nazione: U.S.A.
Anno: 2016
Genere: Azione, Avventura, Drammatico, Biografico
Durata: 140'
Regia: James Gray
Sito ufficiale:  

Cast: Charlie Hunnam, Robert PattinsonSienna Miller, Tom Holland, Edward Ashley, Angus Macfadyen, Ian McDiarmid, Clive Francis, Franco Nero, Pedro Coello, Matthew Sunderland
Produzione: Keep Your Head, MICA Entertainment, MadRiver Pictures, Plan B Entertainment
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 22 Giugno 2017 (cinema)

Una nuova ossessione messa in scena da James Grey, la storia di un militare che diventa per la gloria un esploratore fino ad avere la giungla amazzonica sempre e comunque nel cuore. C’è qualcosa di “Cuore di tenebra” però solo un retrogusto in questo film che ha l’impasto di un romanzone ottocentesco, uno di quei classici big book che si dipanano per anni, qui si va dagli inizi del 1900 fino agli anni 20 tra Irlanda , Francia e Sudamerica.

 Il regista prima di approntare le sue riprese nella vera giungla colombiana ha chiesto delucidazioni a Coppola il quale intelligentemente gli ha risposto con un lapidario “Don’t go!” dati i suoi precedenti, però in questa risposta minimale c’è il paradosso , la giungla se va messa in scena va vissuta infatti Coppola ebbe numerosi problemi ma che portarono al capolavoro. Qui di capolavoro non si tratta, ma la fase esplorativa del film risulta molto realistica e ben congeniata, la fotografi a di Darius Khondji con filtri giallo verdi ed una nitidezza che illumina gli occhi rende l’aspetto estetico superiore alla norma, tra silhouette al tramonto in Irlanda, umidità in Amazzonia e polvere in Europa, poi la scelta di girare tutto in pellicola sembra essersi rivelata una scelta vincente alla luce delle riprese pluviali, tra piogge ed umidità forse il digitale sarebbe stato più rischioso a livello pratico. Buoni attori, tutto nella media, da notare la continua crescita di Pattinson che sembra azzeccare un ruolo dopo l’altro. Il film è una lunga storia basata sulle convinzioni del protagonista in lotta con tutti pur di trovare la famigerata città perduta di Z, purtroppo la regia fallisce nel restituire l’epico soprattutto nella seconda parte dove viene dato troppo spazio a sentimentalismi che distolgono l’attenzione dal focus principale e rendono tutto un po’ “polpettone”. Il film poteva essere alleggerito di qualche scena ma la prova di James Grey, regista che è diventato multiforme infatti il suo prossimo lavoro probabilmente sarà di genere fantascientifico, è solida ma senza avere però particolari punti di grande interesse e da ricordare.
voto 6.5

5 commenti:

  1. Di Gray mi era piaciuto molto The Immigrant, complice la Cotillard. Questo non so. Poi dura pure troppo...

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    1. Si dura abbastanza, di Gray ti consiglio invece Two Lovers... un grande film

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    2. Ciao, vorrei contattarti privatamente ma non trovo alcun link ai contatti. Potresti contattarmi a info@filmstream.biz ?
      Grazie mille, un saluto
      Andrea

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  2. Si dura abbastanza, di Gray ti consiglio invece Two Lovers... un grande film

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh si, la durata di questo film mi spaventa non poco...

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