domenica 2 luglio 2017

Fast & Furious 8 recensione film

Fast & Furious 8 recensione film
Fast & Furious 8

Titolo originale: Fast 8
Nazione: U.S.A., Giappone, Francia, Canada
Anno: 2017
Genere: Azione, Thriller
Durata: 136'
Regia: F. Gary Gray
Sito ufficiale: www.fastandfurious.com
Sito italiano: www.fast8-ilfilm.it
Social network: facebooktwitter

Cast: Vin Diesel, Dwayne Johnson, Jason StathamCharlize TheronEva MendesMichelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Ludacris, Scott Eastwood, Helen MirrenKurt Russell
Produzione: Original Film
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 13 Aprile 2017 (cinema)

Il film parte bene all’inizio quando ci sbatte in faccia i “valori” della saga spolverati a lucido, tamarrizzati ma costantemente oltre la linea che demarca il trash furiosamente senza abbassare l’asticella per almeno un quarto d’ora: Cuba ( ridicola) , macchine retrò, accelerazioni in retromarcia ed esplosioni alla Bay in pieno centro a L’Avana .

 Difficilissimo rimanere oltre quella linea che sembra quasi un universo parallelo in un film che dura inutilmente più di due ore, paradossalmente bisogna essere davvero bravi ad elevare la monnezza a cinema, è una grossa sfida non banale. La pellicola ha il pregio di far capire ad ogni spettatore che si appresti alla visione fino a dove possano arrivare i limiti personali di assuefazione all’americanata, quanti hamburger dal McDonald's ricchi di piacevoli grassi ma al contempo spacca fegato mangeresti di seguito per una fame limitata dalla pigrizia? E quanti patatine mangeresti con l’olio strafritto e usato di ieri, e le mangeresti con quello strausato di due giorni fa, e di tre giorni fa? E’ questo che fa FF8, ti mette alla prova, diventa quasi uno sport mentale fare il conto delle idiozie, che per carità sono attinenti alla tipologia di film, però ad un certo punto bisogna scendere pure a patti con lo spettatore, mi piange il cuore per quegli sceneggiatori che cercano di scrivere qualcosa anche di brutto, ma che fili. Comunque i personaggi fanno quello che hanno sempre fatto negli altri film “action” americani caciaroni, solo pompati oltraggiosamente oltre le righe come del resto tutto, il villain è credibile come una madonna che piange, tutti i passaggi fondamentali sono sballati e non torna una mazza, esplosioni boom boom, mazzate girate in maniera mediocre e macchine che si guidano da sole. A parte gli scherzi, vedendo gli incassi si capisce il perché di questa situazione, è lo stesso pubblico che vuole, brama il panino del McDonald's bisunto e le patatine strafritte nell’olio del mese scorso, però mi chiedo alla fine chi è che raccoglie le fiches, la Universal? il pubblico e la Universal ? Me lo chiedo perché anche io mi sono pappato il mio pezzetto di hamburger, ma ne ho giovato sul serio o è solo un’impressione, un magico trucco? Non so, era tanto per dire, il cinema è effettivamente un trucco e tutto questo può piacere senza avere gli effetti post Mcdonald's sulla tazza, però, non capisco perché la Universal non abbia ancora messo su un circo di macchine volanti, fighe mezze nude e energumeni che si picchiano dicendo banalità ilari ogni tre per quattro, secondo me tanti tendoni sparsi per il mondo sempre aperti darebbero ottimi incassi piuttosto che occupare i cinema una volta all’anno come fosse un bagno pubblico.
voto: bassissimo

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi