sabato 1 luglio 2017

Okja recensione film

Okja recensione film
Okja

Titolo originale: Okja
Nazione: U.S.A., Corea del Sud
Anno: 2016
Genere: Avventura, Drammatico
Durata:  
Regia: Joon-ho Bong
Sito ufficiale:  

Cast: Jake GyllenhaalTilda Swinton, Kelly Macdonald, Paul Dano, Bill Nighy
Produzione: Lewis Pictures
Distribuzione:  
Data di uscita: 2016 (cinema)

Una ragazzina sudcoreana sconcertata dal fatto che il suo grande amico “big pig”, un maialone per l’appunto, non è nulla più che una trovata pubblicitaria capitalista va fuori di melone e lo va a reclamare in America. Sembra una trama sbilenca da filmetto della domenica pomeriggio, ma non è così dato che dietro la macchina da presa c’è uno tra i migliori talenti registici mondiali, Bong-Joon-Ho.

 Il film ha delle fasi in cui il melò alla coreana balza fuori vezzeggiando l’afflato per ragazzi alla Spielberg, soprattutto nella prima parte, poi una volta smascherata la vera scorza del grottesco ci va giù pesante rimanendo sempre nel genere family, praticamente un miracolo cinematografico. Il regista prende per i fondelli tutti, multinazionali, società contemporanea ( è interessante nonostante sembri un futuro distopico la storia è ambientata nel presente), animalisti, esibizionisti, addirittura la bambina alla luce di tutta la storia ha qualcosa che non torna, gli unici elementi positivi sono gli animali, precisamente questi grossi maialoni carne da macello. Ma il film, secondo me, non è prettamente animalista, non è pro veg, cerca solo attraverso sottotesti nemmeno tanto nascosti di mettere in luce in maniera cruda e fredda come funziona il mondo consumistico – capitalista. Girato in maniera luminosa con colori pastello in città e verde accesso in collina, il film nonostante sia un prodotto di Netflix è fatto esplicitamente per il grande schermo, CGI invasiva ma sotto soglia fastidio e una piacevolezza visiva che solo BJH poteva istillare, ciliegina sulla torta un ottima commistione tra attori occidentali e orientali, Tilda Swinton superba, Gyllenhaal interessante nei panni di un veterinario pazzo e malato di celebrità. In fin dei conti un film “per la famiglia che è vietato ai minori 14 su netflix”, dalla tematica scottante ma alcuni snodi della storia sono ampiamente prevedibili e in alcuni casi forse troppo mielosi,interessante visione per argomento e contesto. A freddo mi era sembrato solo un film ben girato e recitato, dopo un giorno ed eventuale sedimentazione ci ho visto molto di più, soprattutto nel finale. Buon film ma un Bong-Joon-Ho minore.
voto 7

6 commenti:

  1. Ne parlo presto, ma concordo col tuo sette.
    Fatto benissimo, delicato, ma mi è mancato non so che. Forse, pure un po' di emozione.

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    1. l'emozione Spielbergosa che tutti decantavano è mancata anche a me, ma ho apprezzatol'analisi struttarale della società attraverso un film quasi e per famiglie

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  2. Vero, ogni personaggio in Okja ha quel "qualcosa" di negativo, un po' come se fossero effettivamente prodotti del mondo consumistico che viene criticato duramente dal film. Gyllenhaal forse un po' troppo sopra le righe. Nel complesso mi é piaciuto molto e mi sbilancio: gli darei un 8, non pienissimo ma un 8 :)

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    1. si, il voto è effettivamente relativo in termini di range "buon film", non mi sono sbilanciato più di tanto perchè reputo il film minore rispetto a quello che può fare il regista e perchè ci sono alcuni passaggi che non mi hanno convinto a pieno

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  3. Questo film mi ispira da morire e conto di guardarlo al più presto.

    Intanto che cerco l'occasione, hai un premio da ritirare dalle mie parti.

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