giovedì 31 agosto 2017

Death Note recensione film

Death Note recensione film

Death Note: Il quaderno della morte (2017)

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Ormai è chiaro, Netflix ha preso il manga di Death Note lo ha scopiazzato da lontano, stropicciato e scarabocchiato per un fine lampante, accaparrarsi tutta l’utenza del mondo di riferimento e utilizzare il nome come richiamo per i curiosi che non avendo visto o letto l’originale potrebbero appoggiarsi al filmetto americano. 

Chiarito questo si capisce che agli occhi di chi ha apprezzato la storia giapponese ormai un cult generazionale per maestria narrativa e profondità questa pellicola è letame secco al sole dato che viene effettuata un’opera di traduzione bruta di un universo/cultura difficilmente filtrabile attraverso la cultura di massa americana, quindi ragionando, di per se l’operazione è già sbagliata agli albori. Comunque Netflix ci prova ad arrabattare spettatori che hanno sentito solo parlare di Death Note ( manga ) ma non l’hanno mai visto o letto, prende un buon regista e costruisce una storia di quelle che comprimono in un’ora e quaranta evoluzioni narrative di primordine trasformandole in sceneggiature seccate al sole del pianeta teenager senza istillarci un particolare carattere. 

Peccato perché se devo dirla tutta la regia c’è, ci sono suggestioni visuali niente male anche se la gestione diventa troppo da “fast food” verso il finale con rallenty pop e iper sconvolgimenti all’americana. Teen thriller, anche un po’ horror, la regia si diverte a trasformarlo a tratti in una specie di final destination dove tutto è ridotto all’osso per il target giovanile e dove solo in poche occasioni ci si diverte … questo vale anche per chi non abbia mai visto l’originale. 

Scopiazzatura mal riuscita di uno stupendo manga giapponese filtrata dalla macchina capitalista schiacciasassi che è Netflix, forse non merita le bastonate con mazza ferrata come si dice in giro dato che c’è molto di peggio e giocoforza l’opera è comunque un teen movie per “ragazzi svegli”, però il film ha il difetto grave di essere una sorta di carbonara con la panna per gente non italiana, piatto spacciato come italico ma lontano dalla realtà nonostante accettato da chi in Italia non ci è mai stato.
voto 5+

12 commenti:

  1. Senza aver mai letto il manga, mi è sembrato una storia palesemente strizzata in un minutaggio non adatto. Peccato perché Wingard ha buon gusto per gli ammazzamenti è Ryuk è fighissimo ;-) Cheers

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    1. si, vero ottimo ryuk sepre nascosto ... ed ottima la sua voce

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  2. Come sai, concordiamo. Pure sul cinque e qualcosa.

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  3. Concordo. Non tutto da buttare ma poca roba che acquisisce un po' di valore solo se limitato alla dimensione teen. Se si fossero impegnati e avessero dato un senso alle evoluzioni narrative, sarebbe stato meglio, ma visto così è una cagatina che non merita neanche di far parte del cinema brutto brutto.

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    1. caro Frank hai ragione ma forse chiedi troppo dato il target ... per come la vedo io questo teen movie è già come argomentazione per ragazzi più svegliotti... anche se non riuscito

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  4. L'ho visto due giorni fa e non era dispiaciuto, come dici tu buona regia e qualche effetto carino (il cattivone sempre in ombra è favoloso). La storia mi era totalmente nuova e leggo solo ora che c'è un manga e altri film jap di sicuro migliori, sopratutto perché più fedeli alla storia originale. Quando l'ho visto avevo pensato "fico, peccato non averla approfondita per bene la storia", complice anche il fatto che i film netflix nella mia mente sono qualcosa nel mezzo tra cinema e tv, e quindi non mi aspetto mai prodigi e parto meno cattivo nelle critiche... Anche se in verità due o tre film Netflix visti finora avrebbero avuto molto più che una dignitosa vita in sala, hanno dei giovani registi niente male loro! Cmq mi adopererò per vedere l'originale Death Note, grazie ancora una volta :)

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    1. ciao Enry secondo me sono da recuperare il film precedenti di Wingard, a naso anche io ho intuito qualcosa di buono nella regia ...
      P.s per quanto riguarda i film di Neflix ho beccato più pugni in un occhio che primizie ma effettivamente alcuni sono abbastanza buoni ... vedremo cosa ci porterà il vento quest'anno ...

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    2. Io consiglio vivamente l'anime, un degno sostituto del manga e che risalta moltissimo l'opera originale.
      Per me è intoccabile, se lo vedrò sarà per curiosità.

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    3. si alla fine i puristi comunque ci andranno a finire mossi dalla curiosità ... e si faranno del male :-)

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  5. Ma sai che anch'io ho pensato insistentemente a Final Destination per un po'? O.o bruttino forte, comunque

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